Serie A: promossi e bocciati della 37^ giornata

esultanza cagliari
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Si è conclusa un’altra giornata di Serie A ricca di goal e di emozioni. Al triplice fischio delle gare di ieri, tante questioni sono ancora in sospeso, una su tutte la lotta salvezza a distanza tra Genoa e Lecce, distanti solo un punto. Ma vediamo chi, dopo gli ultimi 90 minuti, si guadagna una menzione di merito e chi invece finisce nella lista nera.

PROMOSSI

Sassuolo: la squadra di De Zerbi non ha alcuna intenzione di regalare punti a chi ne ha bisogno. Contro un Genoa in bilico, i neroverdi risultano martellanti dal primo all’ultimo minuto, mettendo a referto ben cinque reti e meravigliando ancora una volta dal punto di vista del gioco espresso.

Fiorentina: finalmente una prova convincente sotto tutti gli aspetti. In un derby dell’Appennino che contava poco per entrambe le compagini, la Viola mette in evidenza buona tenuta fisica e un Chiesa ormai ritrovato, autore di una tripletta.

Cagliari: sicuramente era una Juventus rimodellata, ma il successo sulla Vecchia Signora è sempre di grande prestigio, specialmente se ad andare a segno è un classe 2000 alla prima da titolare in Serie A.

BOCCIATI

Genoa: doveva mettere fine al discorso salvezza, invece il club rossoblu è caduto malamente sotto i colpi del Sassuolo. Ora gli uomini di Nicola sono costretti a giocarsi la permanenza in massima serie negli ultimi 90 minuti stagionali.

Napoli: a San Siro, gli azzurri se la giocano alla pari con l’Inter, ma il Barcellona andrà affrontato con tutt’altra determinazione se si vuole compiere l’impresa.

Bologna: Orsolini&co non hanno più nulla da chiedere al campionato, che però andrebbe onorato in altro modo, soprattutto in una sfida molto sentita come quella contro la Fiorentina.

RIMANDATI

Atalanta: per l’ennesima volta gli orobici conquistano tre punti in rimonta, dimostrando grande carattere e una tecnica sopraffina, ma è un rischio pensare di riuscire a ribaltare sempre il risultato, a maggior ragione in Champions.

Lecce: i salentini vanno sotto, per poi rimontare lo svantaggio e trovare un successo che alimenta le speranze di salvarsi. Le energie spese sono state molte e i rimpianti per alcune gare precedenti altrettanti.

Torino: dà del filo da torcere a una Roma che doveva e voleva blindare il quinto posto, ma i punti deboli di questa mediocre stagione granata sono emersi tutti. Prima marcatura in Serie A per Singo.