Champions League, parla Setién: “Il Napoli sa come far male, è migliorato molto”

quique setien
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Finalmente torna la Champions e prima di assistere a un’insolita Final Eight a Lisbona, bisogna che si concludano le gare degli ottavi di finale. Tra queste, domani sera c’è Barcellona-Napoli (all’andata finì 1-1 al san Paolo) e l’allenatore dei blaugrana Quique Setièn ha parlato in conferenza stampa, elargendo belle parole nei confronti della squadra di Gattuso.

Il Napoli visto all’andata era diverso, c’è stata una evoluzione – ha esordito il tecnico – La squadra è migliorata tantissimo. In molti aspetti il Napoli è migliorato. Non è una squadra difensiva, con Gattuso ha il maggior possesso palla della Serie A. Difende bene, sa come farlo. E sa attaccare bene, facendo male agli avversari. Proveremo ad obbligarli a difendere il maggior tempo possibile perché in attacco hanno calciatori forti, che possono farci male. Il Napoli può farci male col pallone tra i piedi, i calciatori combinano bene. In questo periodo ha migliorato molto il proprio possesso, le transizioni offensive. Si tratta di una squadra molto disciplinata, che si chiude bene, ogni spazio è chiuso. Gattuso ha tante alternative e il Napoli è in un buon momento, inoltre ci sono calciatori di gran qualità”.

Poi ha proseguito, toccando l’aspetto della condizione di forma: Nell’ultima partita abbiamo giocato e ho visto diversi miglioramenti. C’è mancata continuità in questa stagione. Stiamo correggendo gli errori. Non sempre si gioca con lo stesso rivale, le partite cambiano. Le emozioni della squadra contano. Non facciamo tutto bene e sempre, dobbiamo migliorare ancora”.

Sulla vittoria della Champions con molte assenze e tanti giovani arruolati: “Questo non si sa mai, avere più opzioni sarebbe meglio perché mi permetterebbe di scegliere. Abbiamo con noi tanti calciatori del Barça B, che devono aiutarci. Le circostanze sono quelle che sono, a tutti noi piacerebbe avere a disposizione tutti i calciatori. Ma non è così e dobbiamo adattarci. Manca qualche calciatore, ma pensiamo a giocare con i calciatori che abbiamo”.