Zanardi tra la vita e la morte: stabile dopo l’intervento, ma resta gravissimo

Zanardi
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Dopo il delicato intervento chirurgico di ieri, le condizioni di Alex Zanardi restano gravissime. L’ex pilota di F1 lotta tra la vita e la morte in seguito all’incidente sulla provinciale 146 della Val d’Orcia durante una gara di handbike. Zanardi è stato al momento stabilizzato dai medici del Policlinico Le Scotte di Siena, ma il grave trauma cranico causatogli dall’urto con il camion tiene tutti con il fiato sospeso. Il prossimo bollettino medico si attende nelle prossime ore.

Secondo le prime ricostruzioni, Zanardi, impegnato nella staffetta Obiettivo Tricolore, ha perso il controllo della sua handbike durante una discesa, il mezzo si è impennato e ha terminato la sua corsa contro un camion che procedeva nella direzione opposta. Il pilota ha perso ha il casco e ha poi sbattuto violentemente con la parte inferiore dell’autoarticolato. Poi  la corsa in ospedale con un elisoccorso.

Intanto, le forze dell’ordine stanno continuando le indagini per ricostruire con esattezza le fasi del drammatico incidente. I carabinieri avrebbero già acquisito un video amatoriale che potrebbe aver ripreso lo scontro. Secondo la ricostruzione del commissario tecnico della nazionale paralimpica di ciclismo, Mario Valentini, è possibile che Zanardi “si sia imbarcato e abbia preso un autotreno sul montante davanti. L’autotreno si è spostato di un metro, ma l’ha preso uguale. Io non c’ero – ha chiarito Valentini a Radio Capital – ero staccato. Ha fatto una manovra azzardata, ha perso con la leva della pedivella sinistra il montante dove salgono gli autisti , ha girato due-tre volte, il casco non ha retto, gli è saltato. Ce n’è voluto per far arrivare l’elicottero, siamo in mezzo a un bosco e hanno dovuto spostarlo”.