Tennis, US Open: Djokovic chiede scusa dopo la squalifica

djokovic

Un gesto involontario ma sicuramente da condannare. Ha fatto scalpore la squalifica di Novak Djokovic durante gli US Open. Il numero 1 al mondo era sicuramente il favorito alla vittoria finale, vista anche l’assenza dei principali avversari. Eppure il serbo, già al centro di un uragano di polemiche, è finito di nuovo nel mirino delle critiche.

Il suo gesto, pur se inconsapevole e non volontario, ha violato i principi del tennis e la squalifica è stata giusta per aver colpito uno degli arbitri di linea. Per questo motivo non si sono fatte attendere le scuse ufficiali arrivate attraverso i social network.

“Chiedo scusa agli US Open e a tutti coloro che sono stati colpiti dal mio comportamento: sono desolato”, ha scritto il numero 1 al mondo del tennis e grande favorito del torneo che aveva lasciato lo stadio senza presentarsi in conferenza stampa. Mi sento davvero triste e vuoto dopo quanto accaduto. Ho chiesto notizie sulla guardalinee e il torneo mi ha detto che grazie a Dio si sente bene. Sono estremamente dispiaciuto di averle causato così tanto stress. E’ stato del tutto involontario”, continua il serbo. Per quanto riguarda la mia squalifica, devo fare un’introspezione e lavorare sulla mia delusione per trarne una lezione per andare avanti e progredire come tennista e come essere umano”, conclude Djokovic.”