Nella giornata di martedì 6 ottobre sono saliti, per motivi differenti, agli onori delle cronache tennistiche Jannik Sinner, Carlo Alcaraz e Novak Djokovic.
Qualche ora dopo la colazione è arrivata la notizia che un po’ tutti si aspettavano.
Tramite un video pubblicato sui suoi canali social, il numero 1 al mondo, che ha giocato il suo ultimo incontro lo scorso 12 luglio quando ha battuto Zverev nella finale di Wimbledon, ha annunciato che non tornerà in campo in questa stagione e su indicazione del team medico si sottoporrà a un trattamento per un’infiammazione al ginocchio. Niente Atp Finals per l’azzurro che le aveva conquistate nelle ultime due edizioni disputate a Torino.
Zverev, quindi, entro la fine dell’anno sarà il nuovo numero 1 al mondo.
Alcaraz trionfa a Tokyio, Djokovic a Pechino
Verso l’ora di pranzo, invece, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic hanno festeggiato il loro ritorno al successo in due Atp 500.
Il tennista iberico ha battuto in due set Jiri Lehecka numero 19 del ranking Atp, con il punteggio di 7-6 (7-4), 6-4 in un’ora e 37 minuti. Per Alcaraz si tratta del titolo numero 27 della carriera, il terzo stagionale, dopo le vittorie di gennaio e febbraio all’Australian Open e all’Atp 500 di Doha.
Novak Djokovic, dal canto suo, si è imposto a Pechino usufruendo del ritiro di Alex De Minaur ad inizio secondo set, dopo che il serbo si era aggiudicata la prima frazione al tie break.
Per Djokovic, quindi, si tratta del titolo numero 102 della carriera a una lunghezza da Federer e a sette da Connors.
Con questo successo Djokovic supera nella race al nono posto propio De Minaur e, visto il forfait di Sinner, si troverebbe fra gli otto maestri che parteciperanno alle Finals di Torino.
Felice a fine gara Djokovic che ha parlato a cuore aperto: «È stato un anno difficile per me, ma sono molto fiero di come ho giocato qui a Pechino. Per me questo è più che un semplice trofeo».
Another one for the career highlights 🤩@djokernole has now won a tour level singles title for 21 consecutive years 😮💨🤯 pic.twitter.com/TeCITCVbf0
— ATP Tour (@atptour) October 6, 2026