Dopo la batosta di Monza il Palermo di Pippo Inzaghi manca il ritorno alla vittoria nella sfida contro la Juve Stabia. Al Barbera i siciliani andavano a caccia del decimo successo consecutivo tra le mura amiche, ma il match si è dimostrato più insidioso di quanto auspicato dai rosanero. Avanti nel primo tempo per un rigore trasformato da Leone, la Juve Stabia è stata poi rimontata dal Palermo durante la ripresa, con le reti di Pohjanpalo su rigore e di Bani. Nel finale un gran gol di Mosti ha ristabilito l’equilibrio.
Il primo tempo
Al 9’ Okoro si lancia verso l’area, supera Joronen e viene atterrato dal portiere finlandese: per Dionisi non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Il controllo al VAR conferma la decisione. Dagli undici metri si presenta Leone, che con freddezza spiazza Joronen e firma il vantaggio stabiese. La reazione dei rosanero non tarda ad arrivare, ma la manovra risulta lenta e facilmente leggibile. Al 25’ Augello costruisce una buona azione e serve un pallone preciso per Pohjanpalo in area: Confente è attento e devia in calcio d’angolo. La squadra guidata da Abate mostra un gioco brillante, con un possesso palla fluido e idee ben definite, mettendo in seria difficoltà gli uomini di Inzaghi. Al 39’ Palumbo disegna un cross mancino perfetto per Segre, che stacca di testa ma colpisce la traversa, sfiorando il gol.
Il secondo tempo
Al 57’ i rosanero protestano per un contatto tra Bani e Confente. Sulla respinta del portiere, Pohjanpalo tenta una semirovesciata che termina di poco a lato. Dionisi viene richiamato al monitor per l’on field review e, dopo aver rivisto l’azione, cambia decisione assegnando il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il solito Pohjanpalo, che non sbaglia e spiazza Confente, firmando l’1-1 e la sua ventunesima marcatura in campionato. Al 65’ il Palermo completa la rimonta: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Augello, Ceccaroni calcia verso la porta, la palla subisce una deviazione e si stampa sulla traversa; Bani è il più rapido ad avventarsi sul pallone e, di petto, lo deposita in rete. La gioia dei siciliani dura poco: al 73’ arriva il pareggio della Juve Stabia, con Mosti che batte Joronen dopo una respinta di testa non impeccabile di Ceccaroni. Nel finale Le Douaron prova a trovare il gol vittoria, ma manca di precisione sotto porta.
Il tabellino
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Bereszynski (46’ Le Douaron), Bani, Ceccaroni (84’ Magnani); Pierozzi (84’ Vasic), Segre (84’ Gomes), Blin (54’ Rui Modesto), Augello; Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo. Allenatore: Inzaghi.
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Diakité (62’Varnier), Giorgini, Dalle Mura (81’ Bellich); Ricciardi (62’ Carissoni), Pierobon (88’ Kassama), Leone, Torrasi (62’ Correia), Cacciamani; Mosti, Okoro. Allenatore: Abate.
Arbitro: Federico Dionisi (L’Aquila).
Reti: 11’ Leone (rig), 60’ Pohjanpalo (rig), 65’ Bani, 73’ Mosti.
Ammoniti: 10’ Joronen, 44’ Torrasi, 56’ Giorgini, 59’ Confente, 63’ Varnier, 71’ Bani, 76’ Rui Modesto, 87’ Magnani, 93’ Kassama.
FULL TIME ⏹️
— Palermo F.C. (@Palermofficial) March 17, 2026
Al Barbera finisce 2-2. Avanti insieme. 🩷🖤#PalermoJuveStabia | #Amunì 🦅 pic.twitter.com/acNAA7m7zq