Serie B, Avellino-Pescara: 0-1, blitz degli adriatici con Brugman

Avellino

Il Pescara ritrova il sueccesso, il primo di questo 2026 (l’ultima vittoria dei biancazzurri risaliva allo scorso 20 dicembre, nel 2 a 1 alla Reggiana) espugnando il «Partenio-Lombardi» e inguaiando l’Avellino che, adesso, può vantare solo tre punti di margine sulla zona playout.
Esulta il Pescara che vince con pieno merito e rialza la cresta dopo un periodo molto negativo.
Sul banco degli imputati è salito il trainer dei biancoverdi, Raffaele Biancolino, che sembra avere le ore contate.

Primo tempo
Pescara più aggressivo e propositivo sin dai primi minuti di gioco. Al 10′ è debole la conclusione da posizione centrale di Di Nardo. Poco prima del quarto d’ora un sinistro velenoso di Olzer termina alto. Al 26′ Daffara blocca in due tempi un tentativo di Meazzi. Pescara che non è fortunato e deve operare due cambi non forzati per gli infortuni di Caligara prima e del portiere Deplanches dopo. Al loro posto in campo Brugman e Saio.
Al 32′ ghiottissima chance per gli adriatici. Le Brogne sbagli l’appoggio e i biancazzurri scappano in contropiede. Sul tiro-cross di Meazzi non arriva per un pelo Di Nardo che, in scivolata, aveva tentato il tap-in vincente.
Il primi squillo degli irpini arriva al 37′, Saio anticipa Patierno, sulla ribattuta Missori non riesca ad inquadrare lo specchio della porta.
Dopo un tiro alto di Di Nardo di chiude la prima frazione di gioco. Undici i tiri verso la porta degli ospiti, solo 2 hanno centrato lo specchio della porta, Avellino timido e quasi mai pericoloso. Si va al riposo sul punteggio di 0 a 0.

Secondo tempo
Avellino che rientra più grintoso e ci prova subito con un gran tiro dal limite di Missori che termina di poco a lato.
Il secondo tempo non è granché sotto il punto di vista tecnico. A sette minuti dal termine il neo entrato Palumbo sfiora la rete, ma a quattro minuti dalla fine arriva il gol partita. Un batti e ribatti in arete termina con una staffilata di Brugman che batte Daffara e gela il «Partenio-Lombardi».
Finisce così, con la meritata vitoria degli adriatici che alimentano la fiammella della speranza.

AVELLINO – PESCARA 0-1
MARCATORI:
86′ Brugman.
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Cancellotti (60′ Palumbo), Simic, Enrici; Missori, Sounas (72′ Insigne), Le Borgne (46′ Palmiero), Besaggio, Sala; Biasci (72′ Russo), Patierno (60′ Pandolfi). All. Biancolino.
PESCARA (4-3-2-1): Desplanches (34’ Saio); Letizia (78′ Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano (78′ Berardi); Caligara (28’ Brugman), Valzania, Fanne; Olzer, Meazzi; Di Nardo. All. Gorgone.
ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese.