Serie A, Torino-Fiorentina : i granata travolgono la Viola

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Dopo un lungo tira e molla tra istituzioni, si è disputata la gara tra Torino e Fiorentina. Una gara, a sorpresa, senza storia con i padroni di casa che hanno dominato gli avversari in lungo e largo. La Viola crolla sotto i colpi dell’attacco della squadra di Juric vittima anche dei tanti errori difensivi. Impalpabile la prova di diversi calciatori specialmente dei leader in campo. Una dura battuta d’arresto per la squadra di Vlahovic nella corsa ad un piazzamento europeo.

Primo tempo: il Torino approccia decisamente meglio la gara e crea il primo pericolo al 12′ con il tiro di Singo che sfiora il palo. Poco dopo viene ammonito Martinez Quarta proprio per fallo sull’esterno destro. Cinque minuti dopo il Torino è già in vantaggio: Vojvoda rientra sul destro e pesca Singo abile a colpire di testa in maniera vincente. Dopo un breve controllo Var, il goal viene convalidato. La Fiorentina non c’è in campo ed al 23′ subisce anche il secondo goal: splendida azione di Lukic che penetra in area e serve per Brekalo che trova la rete. La risposta della Viola è tutta nel colpo di testa a lato di Nico Gonzalez al 25′. Un minuto dopo, infatti, il destro di Vlahovic è debolissimo e centrale. Alla mezz’ora arriva il tris granata: erroraccio nel retropassaggio da parte di Callejon con Brekalo che salta Terraciano ed insacca.

Secondo tempo: mister Italiano prova a cambiare le carte in tavola inserendo Igor e Saporana per Martinez Quarta e Callejon. Lo spartito del match però non muta ed al 49′ Terraciano deve fermare il diagonale di Brekalo. Al 56′ Nico Gonzalez tra i pochi a salvarsi prova il sinistro a giro ma il pallone termina fuori. Due minuti dopo arriva il poker: Mandragora pesca Sanabria in area dopo l’intervento a vuoto di Igor: l’attaccante batte Terraciano. Da quel momento in poi, è pura accademia. Al 72′ c’è spazio anche per il giovane portiere Gemello che para un colpo di testa ravvicinato di Nico Gonzalez. Girandola di cambi per i due allenatori e l’ultima emozione è la botta di Pobega parata dall’estremo difensore viola.