Serie A, Sassuolo-Atalanta 2-1: impresa emiliana in dieci uomini

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Una grandissima impresa in dieci uomini con tanta voglia di sacrificio e la prestazione superiore di alcuni singoli. Il Sassuolo festeggia la vittoria di prestigio sull’Atalanta per 2-1. I bergamaschi pagano enormemente le fatiche di Champions League contro il Borussia Dortmund ed alzano bandiera bianca al “Mapei Stadium”. Un’occasione persa dagli uomini di mister Palladino che si arrendono contro un avversario in dieci uomini per trequarti di match dopo il rosso diretto a Pinamonti. Ci pensano Koné e Thorstvedt a siglare i goal decisivi mentre, nel finale, l’Atalanta va vicina al pareggio. Musah trova la rete che riapre tutto ma poi sia Samardzic che Scalvini sbattono su palo e traversa.

Primo tempo: le due squadre si affrontano a viso aperto sin dalle prime battute. All’11’ prima occasione per l’Atalanta con Pasalic che imbuca per Zalewski abile ad esibirsi nel tocco sotto che termina di poco fuori dopo aver scavalcato Muric. Risponde il Sassuolo con Thorstvedt che colpisce di testa ma trova la risposta di Carnesecchi. Al 13′ primo giallo del match sventolato ad Idzes. La svolta della gara arriva al 16′: brutto intervento di Pinamonti su Djimsiti e cartellino rosso diretto. Al 21′ finisce sul taccuino dell’arbitro anche Bernasconi. I bergamaschi, tuttavia, non riescono ad approfittare della superiorità numerica e, al 23′, subiscono anche lo svantaggio: su azione d’angolo, il pallone spizzato termina sui piedi di Koné che non sbaglia. Il goal sblocca la partita, rompe gli equilibri ma nel quarto d’ora finale di prima frazione succede davvero poco. Al 39′ ci prova Bellanova ma Muric risponde presente. Vengono concessi due minuti di recupero ed il Sassuolo sfiora anche il raddoppio: colpo di testa di Muharemovic fuori di poco.

Secondo tempo: mister Palladino cambia subito le carte in tavola. Dentro Krstovic, Zappacosta e Sulemana per Scamacca, Bellanova e Bernasconi. I bergamaschi, però, non riescono a trovare la scintilla giusta. All’ora di gioco due gialli uno per Matic e l’altro per Zalewski. L’ex Roma, al 68′, lascia il posto a Musah. Subito dopo il Sassuolo raddoppia: ancora Laurientè nel ruolo di assistman per Thorstvedt abile ad incrociare. L’Atalanta si fa vedere al 72′ con il colpo di testa di Krstovic che trova pronto Muric. Mister Grosso, nel quarto d’ora finale, dà fondo alla sua panchina: dentro Nzola, Fadera, Lipani per Berardi, Laurientè e Matic. Nell’Atalanta, invece, Hien per Djimsiti. All’87’ un super Muric nega il goal a Samardzic con il pallone che sbatte anche sul palo. Sembra stregata la partita, ma un minuto dopo, ci pensa Musah a riaprirla su cross di Zappacosta. Nei sei minuti di recupero, c’è l’assalto ospite che si ferma sulla traversa colpita da Scalvini con tocco decisivo di Murici.

Il Tabellino

Sassuolo – Atalanta 2-1

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly, Idzes, Muharemovic, Garcia; Koné (89′ Doig), Matic (74′ Lipani), Thorstvedt; Berardi (73′ Nzola), Pinamonti, Laurienté (73′ Fadera) (79′ Iannoni). Allenatore: Fabio Grosso

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti (76′ Hien), Kolasinac; Bellanova (46′ Zappacosta), de Roon, Pasalic, Bernasconi (46′ Sulemana); Samardzic, Zalewski (67′ Musah); Scamacca (46′ Krstovic). Allenatore: Raffaele Palladino

GOL: 23′ Koné (S), 69′ Thorstvedt (S), 88′ Musah (A)

AMMONITI: Idzes (S), Bernasconi (A), Grosso (S), Matic (S), Zalewski (A)

ESPULSI: 16′ Pinamonti (S)