Serie A, Roma 2026/2027: il punto sulla preparazione e sul mercato

AS Roma_twitter_official

La Roma si prepara a entrare nella settimana che conduce al primo appuntamento ufficiale della stagione. Dopo gli ultimi test della preparazione estiva, la squadra giallorossa tornerà a lavorare mercoledì a Trigoria, con la testa già rivolta alla trasferta di lunedì contro la Fiorentina.

La ripresa degli allenamenti servirà soprattutto a fare il punto sulle condizioni di alcuni giocatori che potrebbero avere un ruolo importante nelle scelte di Gian Piero Gasperini. Tra questi ci sono Wesley e Niccolò Pisilli: il terzino brasiliano continua a convivere con un problema alla caviglia, mentre il centrocampista sarà rivalutato dallo staff alla ripresa. Al momento, comunque, non filtra particolare pessimismo e per entrambi resta concreta la possibilità di essere disponibili per la prima giornata di campionato.

Gasperini dovrà invece ragionare con maggiore attenzione sulle condizioni di chi ha iniziato più tardi la preparazione o è rientrato soltanto recentemente. È il caso di Manu Koné, tornato da poco al lavoro e ancora da valutare sotto il profilo della condizione fisica. Il francese, però, resta un elemento centrale nelle gerarchie dell’allenatore e, salvo sorprese, appare difficile immaginare una sua esclusione dall’undici iniziale. Discorso simile per Molina, che contro il Borussia Dortmund ha trovato spazio nel finale e ora si candida concretamente a una maglia da titolare.

Mentre lo staff tecnico è concentrato sulla costruzione della squadra, la società capitolina continua a lavorare anche sul mercato. E proprio in queste ore prende sempre più consistenza la pista che porta a Rodrigo Mora. Il talento del Porto è ormai vicino alla Roma e la trattativa sembra aver raggiunto un punto di svolta. La formula individuata prevede una base di 25 milioni di euro, alla quale si aggiungerebbe il 50% sulla futura rivendita del giocatore in favore del Porto. Una percentuale particolarmente significativa, ma che la Roma potrebbe successivamente decidere di eliminare attraverso il pagamento di altri 20 milioni di euro.