Serie A: promossi e bocciati della venticinquesima giornata

Serie A, promossi e bocciati della venticinquesima giornata

Con nuovi impegni europei alle porte, il sipario sulla venticinquesima giornata di Serie A è calato già domenica sera con l’ultimo posticipo di questo turno. Anche in questo lungo fine settimana non sono mancate le emozioni nel massimo campionato italiano, per cui, come succede al termine di ogni appuntamento, è giunto il momento di vedere chi sono i promossi e i bocciati dell’ultimo weekend.

PROMOSSI

Inter: conferme su conferme. I nerazzurri hanno spianato la strada verso la conquista del titolo con l’ennesima prova corale di spessore, che è valsa anche il +9 sulla Juventus, con una partita ancora da recuperare.

Atalanta: le basse temperature hanno fatto bene agli orobici, che hanno acquisito ulteriori certezze e allungato la striscia positiva. Con il tris rifilato al Sassuolo, la squadra di Gasperini ha infilato la quinta vittoria di fila e consolidato il quarto posto.

Bologna: quarto successo nelle ultime quattro uscite ed ennesima dimostrazione di una quadratura incredibile in campo. I ragazzi di Thiago Motta si trovano a memoria e alimentano il sogno di far parte dell’Europa dei grandi il prossimo anno.

Monza: dopo due pari a reti bianche, i brianzoli si sono scatenati nella gara forse più sentita dell’anno. Mota e compagni hanno piegato il Milan e per la prima volta in massima serie hanno messo a segno quattro reti in novanta minuti.

BOCCIATI

Napoli: altro passo falso e l’Europa si allontana. Gli azzurri hanno sbattuto contro il muro Genoa, non andando oltre il pari. Un risultato che è costato caro a Mazzarri, in procinto di essere esonerato e sostituito da Calzona.

Juventus: due soli punti nelle ultime quattro giornate per una squadra in carenza di gioco e idee. Al Bentegodi i bianconeri hanno rimediato un pareggio che li esclude quasi definitivamente dalla corsa al titolo.

Lazio: biancocelesti sulle montagne russe. Da prestazioni di alto livello e scivoloni bruschi che rischiano di compromettere gli obiettivi stagionali. La squadra di Sarri è caduta davanti al proprio pubblico e ora la Champions si allontana.

Milan: non riesce il sorpasso sulla Juventus al Diavolo, costretto a raccogliere quattro volte la sfera dal fondo della rete in terra brianzola. I rossoneri interrompono la striscia positiva e sorgono di nuovo i dubbi che parevano scacciati.