Un turno infrasettimanale, il primo del 2026, che sorride all’Inter. Nella diciannovesima giornata, la squadra di Chivu vince a Parma per 0-2 legittimando la vetta e prendendo vantaggio sul Napoli fermato dal Verona sul 2-2. Una gara non spettacolare ma concreta dei nerazzurri che sprecano tanto ma riescono a trovare la rete con Dimarco alla fine del primo tempo e Thuram allo scadere. Tutto questo in attesa di conoscere il risultato del Milan contro il Genoa nel posticipo.
Primo tempo: parte forte l’Inter con grande grinta dopo il pareggio maturato tra Napoli e Verona. All’11’ colpo di testa di Esposito controllato da Corvi. Tre minuti dopo l’estremo difensore ducale vola sul tiro di Bisseck che colpisce anche la traversa. Al 17′ primo squillo di Lautaro che anticipa tutti di testa ma manda sul fondo. I nerazzurri macinano gioco ed occasioni ma tremano al 30′: gran cross di Valeri, difesa ospite messa male ed Odrejka al volo colpisce il palo. La risposta della squadra di Chivu due minuti dopo con Esposito che, da due passi, colpisce la parte alta della traversa. Al 34′ primo giallo del match sventolato a Calhanoglu. Al 41′ errore dei padroni di casa ma Lautaro non ne approfitta piazzando male con il piattone. Un minuto dopo l’Inter passa in vantaggio: pallone in mezzo per Esposito che stoppa male, il pallone termina a Dimarco che con il piattone destro buca Corvi sul suo palo. La rete viene annullata per fuorigioco ma, dopo il controllo VAR, si evidenzia che l’esterno sinistro parte in posizione regolare. Dopo due minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi.
Secondo tempo: si riparte senza cambi e novità. E’ un Parma più coraggioso che alza il baricentro ma l’Inter rischia anche poco. Al 54′ Corvi respinge un pallone insidioso di Sucic. Dopo l’ora di gioco doppio cambio per Cuesta che inserisce Almqvist e Ordonez per Oristanio e Ondrejka cambiando due terzi del tridente offensivo. Al 65′ altra occasione per Pio Esposito che calcia male al volo mandando alto. Tre minuti dopo errore clamoroso di Sucic che, solo davanti a Corvi, si divora il raddoppio e manda sul fono. E’ l’ultima occasione per il croato che viene richiamato in panchina con l’ingresso di Barella mentre Zielinski prende il posto di Calhanoglu. Risponde Cuesta con una doppia sostituzione che lascia perplesso il pubblico: fuori Pellegrino e Bernabè per Estevez e Cutrone. I due allenatori danno fondo alle loro panchine nei dieci minuti finali ma succede molto poco. Vengono concessi quattro minuti di recupero e, oltre al giallo a Carlos Augusto, l’Inter chiude i giochi. Prima Thuram vince un contrasto e Bonny va in rete con il più classico dei goal dell’ex. Dopo il controllo VAR, però, la rete viene annullata per fallo di mano. Sulla ripresa del gioco, però, la squadra di Chivu trova comunque lo 0-2 con il contropiede di Thuram freddo davanti a Corvi.
Il Tabellino
Parma – Inter 0-2
PARMA (4-3-2-1): Corvi; Britschgi, Delprato, Circati, Valeri; Bernabé (75′ Estevez), Keita (86′ Cremaschi), Sorensen; Ondrejka (62′ Ordoñez), Oristanio (62′ Almqvist); Pellegrino (75′ Cutrone). A disposizione: Guaita, Rinaldi, Valenti, Lovik, Hernani, Djuric, Troilo. Allenatore: Carlos Cuesta.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique (84′ Acerbi), Sucic (69′ Barella), Calhanoglu (69′ Zielinski), Mkhitaryan, Dimarco; Esposito (79′ Thuram), Lautaro Martinez (84′ Bonny). A disposizione: J. Martinez, Taho, De Vrij, Kamate, Cocchi, Cinquegrano, Bastoni. Allenatore: Cristian Chivu.
GOL: 44′ Dimarco (I), 90′ + 7 Thuram(I).
ARBITRO: Andrea Colombo (Como).
AMMONITI: 34′ Calhanoglu (I), 90′ + 1 Carlos Augusto (I), 90′ + 7 Thuram (I).