Serie A, Napoli-Salernitana 4-1: poker nel derby e secondo posto

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Non poteva esserci pomeriggio migliore per il Napoli di mister Spalletti. Gli azzurri portano a casa la vittoria, travolgono la Salernitana e si prendono il secondo posto momentaneo. La squadra è tornata a girare in concomitanza con il rientro dei tanti infortunati. Osimhen continua a mettere benzina nel motore mentre dalla Coppa d’Africa si attendono tutti gli altri. Gara senza storia chiusa con le reti dei due difensori centrali e degli attaccanti Mertens ed Insigne su calcio di rigore. Per la Salernitana l’operazione salvezza è sempre più difficile.

Primo tempo: il Napoli parte con un ottimo piglio schiacciando la Salernitana nella propria metà campo. La prima occasione al 6′ con la punizione di Mario Rui deviata in angolo da Belec. Il portiere ospite si esalta ancora all’11’ con una super parata sul tiro a giro di Fabian Ruiz. E’ un tiro a segno perchè, un minuto dopo, ancora Belec si oppone al diagonale di Lozano. Gli sforzi vengono ripagati al 18′ con la rete del vantaggio firmata da Juan Jesus in mischia d’area di rigore su calcio di punizione. Dopo il consulto Var la rete viene convalidata. La Salernitana si innervosisce, becca due cartellini gialli ma al 33′ trova il pareggio inaspettato: Kechrida sbuca sulla fascia e mette in mezzo per la girata vincente di Bonazzoli. Due minuti dopo si fa male Schiavone sostituito da Jaroszynski. La risposta del Napoli arriva al 38′ ancora con Fabian Ruiz da lontano ma Belec si oppone. In pieno recupero il Napoli torna in vantaggio: fallo di mano di Veseli punito con cartellino giallo. Dagli undici metri Dries Mertens non sbaglia.

Secondo tempo: mister Spalletti cambia subito proponendo Insigne al posto di Lozano. Il Napoli trova il tris al 47′ con il tocco di ginocchio da pochi passi di Rrahmani, per il secondo goal dei difensori di giornata. Al 51′ piove sul bagnato per la Salernitana: secondo fallo di mano di Veseli che viene espulso e procura rigore. Dagli undici metri torna al goal capitan Lorenzo Insigne. La gara viene chiusa con largo anticipo ed il Napoli può amministrare. Inizia la girandola di cambi con l’ingresso di Politano ed Osimhen. Nella Salernitana Colantuno opera tutti ii cambi e fa esordire il gioiellino classe 2003 Russo. All’82’ ancora Belec si oppone su Zielinsky e si ripete, due minuti dopo, su Politano. Senza alcun minuto di recupero, il Napoli porta a casa la vittoria.