Da anti Inter e contendente al titolo a ritrovarsi a rischio per la qualificazione in Champions League. Prosegue il momento horror del Milan che, nelle ultime cinque giornate, ha vinto una sola volta e subito tre sconfitte. Due di queste sono consecutive perché, a San Siro, festeggia anche l’Atalanta. A dispetto del punteggio i bergamaschi dominano per quasi la totalità del match trovando tre goal di buona fattura e indirizzando la sfida. I rossoneri appaiono molli e poco convinti oltre che in una condizione fisica non perfetta. Solo nel finale arrivano due goal che riaccendono la speranza ma limitano solo il punteggio. La Juventus compie il sorpasso mentre la squadra di Allegri viene agganciata dalla Roma.
Primo tempo: inizio arrembante del Milan che crea un’occasione subito con Gimenez ma il tiro è centrale e Carnesecchi blocca. Al 4′ Rabiot tenta la potenza e sfiora il palo. I rossoneri vengono gelati al 6′ perché l’Atalanta passa in vantaggio: Ederson si avventa su un pallone e trova il destro vincente. Il Milan subisce il contraccolpo e i bergamaschi comandano il gioco. Al 15′ Maignan respinge il tiro di Krstovic e, un minuto dopo, Zalewski semina il panico e viene chiuso in angolo. Al 29′ arriva il meritato raddoppio: Krstovic serve Zappacosta che conclude in rete dopo un perfetto inserimento. La risposta del Milan nel diagonale di Gimenez al 33′ deviato da Carnesecchi. Al 34′ giallo per Leao che salterà la prossima perché diffidato. Proprio il numero 10 si divora il goal al 36′ facendosi chiudere da Carnesecchi con un tiro troppo tenero. La chiusura di primo tempo è tutta rossonera. Al 43′ tiro al volo di Rabiot sul fondo, poco dopo ci prova Saelemaekers ma Carnesecchi blocca. Dopo tre minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi tra i fischi di San Siro.
Secondo tempo: si riparte con la novità Nkunku per Loftus-Cheek. Al 48′ si fa male Scalvini costretto al cambio: al suo posto dentro Kossounou. Al 52′ l’Atalanta cala il tris: palla recuperata e imbucata per Raspadori che trova la conclusione vincente e potente. Dopo lo 0-3 arrivano una serie di cambi. Mister Palladino inserisce Bellanova per Zappacosta mentre Allegri cambia tutto con Fofana, Fullkrug e Athekame per Leao, Gimenz e De Winter. Al 62′ nuovo infortunio in difesa per l’Atalanta che perde anche Kossounou sostituito da Ahanor mentre Pasalic prende il posto di De Ketelaere. Al 65′ super miracolo di Carnesecchi che, in uscita, respinge il tiro a botta sicura di Nkunku. Sul fronte opposto Krstovic si divora il poker che avrebbe chiuso il match. Al 75′ sfortunato il Milan perché Nkunku colpisce la traversa mentre, al 79′ Rabiot va vicino al palo. A dieci minuti dalla fine si fa male Bartesaghi che lascia il posto a Estupinan. All’81’ il Milan troverebbe la rete con Fullkrug ma viene tutto annullato per fuorigioco. I rossoneri si sbloccano solo all’88’ con il colpo di testa perfetto di Pavlovic su punizione di Ricci. La gara si infiamma e, nei sei minuti di recupero, il Milan la riapre: Nkunku si guadagna un calcio di rigore che trasforma per il 2-3. Piovono cartellini su San Siro così come il nervosismo aumenta. Al 97′ ultima occasione e i padroni di casa sfiorano il clamoroso 3-3 con Gabbia e Fullkrug che si ostacolo e colpiscono mandando di poco vicino al palo.
Il Tabellino
Milan – Atalanta 2-3
Marcatori: 7′ Ederson, 29′ Zappacosta, 51′ Raspadori, 88′ Pavlovic, 94′ Nkunku
Milan (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Ricci, Rabiot, Bartesaghi; Gimenez, Leao. Allenatore: Allegri
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Zalewski; De Katelaere, Raspadori; Krstovic. Allenatore: Palladino
Ammoniti: Leao, Rabiot, Estupinan, Saelemaekers, Hien, Krstovic, Bellanova
Full-time. pic.twitter.com/buCuQdJtqG
— AC Milan (@acmilan) May 10, 2026