Serie A, Lazio-Genoa 3-2: la decide Cataldi dal dischetto allo scadere

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Una partita davvero pirotecnica e “pazza” quella vista allo stadio Olimpico. In un impianto quasi del tutto vuoto, in campo è arrivato tanto spettacolo. Dopo un primo tempo lento e con poche emozioni, nella ripresa arrivano cinque goal con ben tre rigori assegnati dopo il richiamo VAR. La Lazio riesce a portarsi sul doppio vantaggio con Pedro e la prima rete di Taylor in Serie A. Il Genoa reagisce e pareggia salvo poi capitolare, allo scadere, ancora su calcio di rigore battuto da Cataldi.

Primo tempo: La gara non inizia ad alti ritmi con le due squadre che si studiano e provano a cercare gli equilibri in campo. La prima conclusione arriva al 12′ con Frendrup ma facile parata di Provedel. Sia Lazio che Genoa provano a fare gioco ma sono diversi gli errori tecnici così come i falli che interrompono il ritmo. Superata la mezz’ora succede davvero poco in un Olimpico quasi deserto del tutto: la tifoseria biancoceleste è in aperta protesta dopo la decisione di vietare le trasferte per tutto l’anno. Al 37′ proteste del Grifone per un fallo di mano di Maldini ma il VAR lascia correre. Lo 0-0 resiste fino al duplice fischio che arriva senza recupero.

Secondo tempo: si riparte senza cambi e con la gara in totale equilibrio. La Lazio, però, è più pimpante e ci prova due volte con Isaksen e Taylor tra il 48′ ed il 50′. Poco dopo prima svolta del match con il calcio di rigore per i padroni di casa dopo un fallo di mano di Martin. Dagli undici metri si presenta Pedro che spiazza Bijlow. L’1-0 dura, però, pochissimo perché la Lazio raddoppia al 62′: clamoroso buco di Martin che favorisce Isaksen appoggio su Taylor che insacca per la prima rete in Serie A. Al 65′ giallo per Malinovsky e, un minuto dopo, il Genoa la riapre: calcio di rigore anche per gli ospiti che Malinovskyi non sbaglia. Mister De Rossi decide allora di cambiare inserendo Messias per Martin. La Lazio risponde con Ratkov e Cancellieri per Maldini e Pedro. Al 72′ Basic calcia forte ma non inquadra la porta. Nel frattempo arrivano anche i gialli per Ostigard e Pellegrini. Ad un quarto d’ora dalla fine il Genoa trova il 2-2: Provedel vola sulla parabola insidiosa di Malinovskyi e Vitinha brucia la difesa di casa insaccando. Nel finale i due tecnici danno fondo alle loro panchine. Nella Lazio dentro Tavares, Dele-Bashiru e Noslin. Sul fronte opposto dentro Cornet, Ekuban e Masini. Vengono concessi sette minuti di recupero ma sembra non succedere nient’altro a parte l’ammonizione di Norton-Cuffy. La gara sembra destinata al 2-2 ma, al 97′, il VAR richiama Zufferli alla revisione per un tocco di mano che sancisce il rigore per la Lazio. Tantissima tensione in campo ma Cataldi è freddo e sigla il goal vittoria.

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