Serie A, Juventus-Genoa: 2-0, bianconeri facile, Di Gregorio para un rigore

conceicao juventus x official

Vittoria per la Juventus nella 31^ giornata di Serie A. All’Allianz Stadium piegato il Genoa per 2-0, la squadra di Spalletti inizia alla grande e dopo 17 minuti guida per due reti a zero Bremer risolve una mischia in area e McKennie dopo un contropiede fulminante dei bianconeri. Dopo un primo tempo ben gestito la squadra di casa cala i ritmi, prova a riaprirla il Genoa che ha un rigore a disposizione ma Martin si trova di fronte un super Di Gregorio. La Juventus approfitta della concomitante sconfitta della Roma e la stacca issandosi al quinto posto in solitaria, due punti guadagnati anche sul Como che non va oltre lo 0-0 ad Udine, bianconeri ora ad un solo punto dal quarto posto. Per il Genoa di De Rossi si tratta della seconda sconfitta consecutiva a cavallo della sosta per le Nazionali.

Primo tempo: avvio aggressivo dei bianconeri che al 4’ sono già avanti. Genoa assediato nella propria area non riesce a liberare, Bremer di testa la sblocca complice la deviazione decisiva di Vasquez. La reazione ospite conquistando un calcio d’angolo ma al 17’ la Juve colpisce in contropiede, ottimo disimpegno di Cambiaso che spalanca il campo a McKennie, lo statunitense combina con Coinceicao che entrato in area serve il pallone di ritorno al compagno che inserendosi col piattone insacca. Al 26′ prova Ostigard da lontano, tiro da dimenticare, il Genoa non crea reali pericoli alla Vecchia Signora. Nel finale vicina al tris la formazione bianconera, al 43′ scorreria di Conceicao sulla fascia destra, arrivato al limite dell’area salta l’uomo e prova la conclusione in diagonale che si perde di poco a lato. Un minuto di recupero, primo tempo dominato dai piemontesi.

Secondo tempo: in avvio di ripresa schema della Juve che per poco non vale il tris. Locatelli scodella, Thuram la metto a centro area, McKennie la indirizza verso la porta ma apre troppo. Al 48′ ancora locali pericolosi, Conceicao calcia forte e colpisce il palo con Bijlow battuto. Al 53′ prima conclusione in porta del Genoa col neo entrato Baldanzi, tiro centrale e blocca Di Gregorio, subentrato a Perin all’intervallo. La Juventus è calata in questo secondo tempo e lascia più spazi al Grifone, al 70′ Baldanzi ancora pericoloso salta un paio di uomini e prova la conclusione col destro, di poco a lato. Poco dopo fallo di Bremer al limite dell’area, però arriva la chiamata del Var fallo dentro l’area e rigore. Al 75′ dal dischetto Martin contro Di Gregorio, il portiere bianconero indovina l’angolo e para. Sale la pressione del Genoa che conquista una punizione dal limite, sul pallone Martin che colpisce la barriera. All’81’ Masini si inserisce e di testa indirizza nello specchio, attento Di Gregorio. Milik, entrato da poco, vede all’82’ Bijlow fuori dai pali e prova a sorprenderlo, il portiere ligure manda in angolo. Con gli ultimi cambi torna un po’ a vita la Juventus quantomeno nel possesso palla, cinque i minuti di recupero aggiuntivi da segnalare l’accelerazione di Boga che fa lo slalom in mezzo a tre difensori del Genoa prima di essere chiuso in angolo. La Juventus comunque non rischia, fa scorrere il tempo e porta a casa i tre punti.

Tabellino

Reti: Bremer 4′ (J), McKennie 17′ (J).
Arbitro: Massa.
Ammoniti: Locatelli (J), McKennie (J), Frendrup (G), Bremer (J), Thuram (J).

Juventus (4-2-3-1): Perin (46′ Di Gregorio); Kalulu, Bremer, Kelly. Cambiaso (83′ Holm); Locatelli, Thuram; Conceicao (83′ Miretti), McKennie, Yldiz (90′ Boga); David (66′ Milik).
All. Spalletti.

Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup (83′ Ekhator), Malinovskyi (66′ Masini), Martin; Messias (52′ Baldanzi), Vitinha; Colombo (66′ Ekuban).
All. De Rossi.