Serie A, Juventus-Atalanta 0-1: Zapata espugna lo Stadium

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Uno scontro diretto per la Champions League. La Juventus fallisce l’appuntamento e chiude una settimana horror dopo la sconfitta per 4-0 a Londra contro il Chelsea. Gara poco spettacolare ma che l’Atalanta porta a casa grazie ad una grande prestazione difensiva ed allo spunto di Zapata nell’unica occasione disponibile. Per Allegri un altro passo falso casalingo ed il quarto posto che si allontana a -7.

Primo tempo: l’Atalanta parte meglio rispetto alla Juventus, alzando il baricentro e pressando alto. Il centrocampo bianconero va in difficoltà specialmente dal punto di vista fisico. Al 5′ proteste bergamasche per un fallo di mano in area di rigore di Bonucci, ma dopo il consulto Var si può proseguire. Al quarto d’ora il primo tiro con Zapata, abbondantemente alto. Due minuti dopo grande azione personale di Dybala che prova il sinistro a giro ma Musso para. Poco dopo McKennie pesca Chiesa in contropiede, l’esterno arriva a tu per tu con Musso ma Toloi compie un clamoroso recupero. Al 28′ arriva il vantaggio ospite: errore in uscita della Juventus, parla a Zapata che, tenuto in gioco da De Ligt, spara un destro sotto la traversa. La gara si innervosisce e vengono ammoniti tre atalantini: Freuler, Malinovskyi e Zappacosta. La Juventus prova una reazione, ma le azioni sono sterili senza clamorose occasioni.

Secondo tempo: la Juventus riparte senza Chiesa infortunato, al suo posto Bernardeschi. Al 50′ primo ammonito tra i bianconeri con il giallo sventolato a Cuadrado. Quattro minuti dopo ci prova Bernardeschi dal limite ma palla a lato. All’ora di gioco splendida azione costruita da dietro da Bonucci e contropiede di McKennie fermato da Djiimsiti con l’ausilio di Musso. Nell’occasione si fa male anche l’americano sostituito con Kean. La Juventus preme ed al 65′ miracolo di Musso che si allunga e salva sul tiro di Rabiot. Poco dopo il francese viene ammonito al pari di Demiral in una gara che si infiamma. La gara perde ritmo, tante pause e fioccano i gialli anche per Locatelli e Djimsiti. Allegri butta nella mischia anche Kaio Jorge per Morata e nei minuti di recupero grandi proteste per fallo di mano di Mahele, considerato involontario. Al 95′ Bernardeschi si guadagna una preziosa punizione dal limite: sul pallone si presenta Dybala che calcia ma colpisce la traversa.