Serie A, Inter-Spezia 3-0: successo meritato dei nerazzurri

Inter

L’Inter scaccia via i brutti pensieri dopo l’esordio di Lecce e sale a quota 6 punti in classifica. Punteggio pieno per i nerazzurri che, alla prima a San Siro, non steccano l’appuntamento. Vittoria larga a valanga sullo Spezia della squadra di mister Inzaghi che controlla tutto il match. Grande prestazione di sacrificio di Lukaku che serve l’assist a Lautaro Martinez. Nella ripresa ci pensano Calhanoglu e Correa a chiudere la sfida. Un 3-0 che poteva essere ben più rotondo se i padroni di casa avessero concretizzato le tante occasioni avute.

Primo tempo: la gara inizia con buoni ritmi. Molto coperto lo Spezia mentre l’Inter cerca di allargare il gioco sulle fasce sfruttando Dumfries e Dimarco. Proprio l’esterno olandese, al 9′, sfiora il goal di testa ma Dragowski salva prontamente. Al quarto d’ora il neo portiere ligure vola sulla botta di Lautaro Martinez. I nerazzurri alzano il ritmo e, poco dopo, sfiorano la rete con Dimarco al volo ma la difesa salva miracolosamente. Passata la mezz’ora nuova mischia in area di rigore dello Spezia con Lautaro Martinez che non trova lo specchio da pochi passi. Al 35′ arriva il meritato vantaggio di casa: lancio lungo su Lukaku che fa sponda di testa e Lautaro Martinez scarica un sinistro perfetto all’angolino. Lo Spezia subisce il contraccolpo e, al 41′, ancora un super Dragowski nega la rete in uscita su Dumfries. Nel finale altre due occasioni nerazzurre. Al 43′ Lukaku svetta in area e colpisce la traversa mentre, un minuto dopo, Martinez sbaglia da due passi il tap in vincente.

Secondo tempo: gara che si chiude in apertura di ripresa. Al 52′ arriva il raddoppio dell’Inter con Calhanoglu che raccoglie una respinta corta e piazza il pallone battendo Dragowski. Lo stesso turco vuole ripetersi al 65′ ma la difesa si oppone sul tiro a botta sicura. Inizia la girandola di cambi: nello Spezia dentro Strelec e Hristov per Sala e Caldara. Nell’Inter dentro Gosens e Dzeko per le consuete staffette con Dimarco e Lukaku. Al 71′ proprio il neo entrato Strelec si divora il goal da pochi passi che avrebbe riaperto la gara dopo una mischia in area. Ad un quarto d’ora dalla fine dentro anche Correa e Gagliardini per Lautaro Martinez e Calhanoglu. Proprio l’attaccante argentino neo entrato firma subito il cartellino: grande azione personale di Dzeko che offre l’assist e Correa insacca a porta vuota. Nel finale c’è posto anche per l’esordio di Asllani per Brozovic mentre Dragowski chiude tutto evitando il 4-0.