Serie A, Inter-Bologna 6-1: risultato tennistico dei nerazzurri a San Siro

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Una gara senza storia dopo l’amara sconfitta in Champions League, di mercoledì, contro il Real Madrid. L’Inter reagisce e lo fa in grande stile e con grande rabbia: netta affermazione a San Siro con un 6-1 rifilato al malcapitato Bologna. Gara senza storia che va ben oltre il semplice risultato finale: i nerazzurri hanno attaccato la gara fin dal primo minuto non dando spazio agli emiliani. Una sconfitta pesante per la squadra di Mihaijlovic che si presentava a Milano da imbattuta in Serie A. Prova da incorniciare degli esterni di mister Inzaghi con gli assist di Dimarco e Dumfries, grande doppietta di Dzeko mentre la squadra ha girato bene a centrocampo. Unica nota negativa l’infortunio di Correa dopo soli 29 minuti, mentre Barella si è dimostrato ancora una volta giocatore totale.

La gara viene segnata fin dall’inizio. Al 6′ l’Inter è già in vantaggio con la rete di Lautaro Martinez su cross di Dumfries dopo una cavalcata sulla destra. Il Bologna prova a reagire ed al 19′ è decisivo Handanovic che interviene su Soriano da buona posizione. La gara è piacevole ma al 29′ arriva una brutta notiizia per i nerazzurri: sii fa male ad un fianco Correa costretto ad uscire per far posto a Dzeko. Due minuti dopo, però, arriva il raddoppio: angolo di Dimarco e stacco vincente di Skriniar al secondo goal in campionato. La squadra di Inzaghi è straripante ed al 34′ cala il tris: De Silvestri sbaglia in area di rigore e Barella di piattone non sbaglia. Il Bologna si innervosisce mentre l’Inter si diverte: al 45′ ci prova Dimarco con un sinistro al volo che termina fuori.

Il secondo tempo riparte come la prima frazione. Al 50′ Dumfries è scatenato sulla destra, serve nuovamente Lautaro che questa volta colpisce la traversa. Tre minuti dopo ancora il Toro sfiora la doppietta personale sparando alto dopo la respinta di Skorupski. Sessanta secondi dopo arriva il 4-0: cross di Dimarco per Dumfries che non colpisce e favorisce il tap in di Vecino. Sinisa Mihaijlovic decide di aver visto troppo ed opera un triplo cambio ma il canovaccio della gara non muta. Al 62′,infatti, è il turno di Dzeko: palla filtrante per il bosniaco che di punta batte Skorupski. Sei minuti dopo, l’attaccante firma la doppietta personale: ancora scappando sul filo del fuorigioco con Medel che sbaglia posizionamento. Nel finale tocca ancora agli esterni provarci: all’80’ Dumfries calcia sull’esterno della rete mentre, cinque minuti dopo, Dimarco manda a lato. Poco prima del novantesimo c’è spazio per il goal della bandiera del Bologna: Theate viene dimenticato in area di rigore e di testa non sbaglia da pochi passi. Al triplice fischio è festa grande a San Siro per una grande Inter che si rilancia in classifica dopo il pareggio contro la Sampdoria.