Il Bologna passa con autorità allo Zini, imponendosi per 2-1 sulla Cremonese e rilanciando le proprie ambizioni con il ritorno all’ottavo posto. Per i felsinei è la quarta affermazione consecutiva in trasferta, segnale di una squadra ormai solida e consapevole dei propri mezzi lontano da casa. La Cremonese, invece, accusa un evidente passo indietro rispetto alla positiva uscita di Parma: meno brillante, meno incisiva e spesso in difficoltà nel contenere le iniziative avversarie.
Il primo tempo
Bastano tre minuti al Bologna per mettere subito la gara in discesa: Miranda sfonda sulla sinistra e pennella un cross preciso sul quale Joao Mario si coordina al volo, battendo Audero e firmando lo 0-1. La Cremonese fatica a reagire, mentre i rossoblù prendono il controllo delle operazioni gestendo con sicurezza possesso e ritmo. La manovra ospite è fluida e produce altre situazioni interessanti, soprattutto con le iniziative di Sohm e Bernardeschi. Al 16’ arriva anche il raddoppio: ancora Miranda protagonista sulla corsia mancina, da dove serve un pallone invitante in area. Rowe si inserisce e conclude con il sinistro, non impeccabile ma sufficiente a sorprendere un Audero poco reattivo per lo 0-2. Il Bologna domina la scena, mostrando organizzazione e personalità, mentre la Cremonese appare confusa, incapace di trovare contromisure e costantemente in affanno. Con il passare dei minuti, complice anche il caldo e il doppio vantaggio ospite, i ritmi si abbassano.
Il secondo tempo
Nella ripresa il Bologna amministra il vantaggio senza forzare i ritmi. Al 60’ i rossoblù rischiano seriamente: Bonazzoli trova lo spazio per la conclusione, ma Ravaglia risponde con grande prontezza. Italiano prova a dare nuova energia inserendo Orsolini al posto di Bernardeschi, ma è ancora la Cremonese a rendersi pericolosa. Payero ci prova con decisione, trovando però ancora un Ravaglia attento e reattivo. Il Bologna, pur con qualche sbandamento, continua a gestire con esperienza, mantenendo saldamente in mano l’inerzia del match. Nel finale, però, l’episodio che riaccende tutto: al 90’ Floriani anticipa Ravaglia in uscita e viene travolto dal portiere, guadagnandosi un calcio di rigore. Dal dischetto Bonazzoli non sbaglia e accorcia le distanze. La rete sembra poter aprire a un assalto finale della Cremonese, ma la tensione prende il sopravvento: Maleh viene espulso per un intervento con il gomito alto su Zortea, e poco dopo anche Ferguson lascia il campo per un doppio giallo.
Il tabellino
CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Luperto, Bianchetti, Pezzella; Zerbin (85′ Floriani), Grassi (46′ Bondo), Maleh, Vandeputte (46′ Thorsby (53′ Payero)); Djuric (46′ Okereke), Bonazzoli. All. Giampaolo
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Joao Mario (82′ Zortea), Vitik, Lucumì, Miranda; Freuler, Moro (82′ Pobega); Bernardeschi (61′ Orsolini), Sohm (78′ Ferguson), Rowe (78′ Cambiaghi); Castro. All. Italiano.
Marcatori: 3′ Joao Mario (B), 16′ Rowe (B), 90’+1 rig. Bonazzoli (C)
Arbitro: Abisso
Ammoniti: Maleh (C), Ravaglia (B). Ferguson (B)
Espulsi: Maleh (C), Ferguson (B)
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— Bologna FC 1909 (@Bolognafc1909) April 5, 2026