Dopo lo 0-0 noiosissimo di San Siro tra Milan e Juventus, ci pensano Cagliari e Atalanta a regalare un match pirotecnico ricco di goal e di emozioni. I sardi si impongono per 3-2 e conquistano tre punti pesantissimi in ottica salvezza. La squadra di mister Pisacane vola a quota 36 e stacca il terzultimo posto di otto lunghezze. Grande merito va dato al coraggio del tecnico che manda in campo, dal primo minuto, il giovane Mendy. Il classe 2007 trova una doppietta spettacolare in appena otto minuti. L’Atalanta, però, reagisce nel finale di prima frazione e pareggia i conti con Scamacca. Nel secondo tempo, allora, ci pensa Borrelli subito a trovare il goal vittoria prima dei miracoli di Caprile che nega il pareggio.
Primo tempo: l’inizio è shock per l’Atalanta che va sotto già al primo minuto. Cross di Adopo per Mendy che di testa insacca e batte Carnesecchi. Esordio dal primo minuto da sogno per la punta scelta da mister Pisacane. La favola del classe 2007, però, non è finita: all’8′, infatti, arriva anche la doppietta con il tiro che risolve una mischia in area di rigore. Al 12′ rischio grosso per l’Atalanta dopo una gomitata di Scamacca su Mina che non viene punita. Al 29′ il Cagliari va vicino al tris: Mendy e Esposito apparecchiano per Adopo che non calcia e prova un ulteriore passaggio che viene intercettato sul più bello. Quando la gara sembra essere indirizzata l’Atalanta trova la rimonta. Al 40′ Scamacca trova la rete con un tiro a giro impeccabile. Passano cinque minuti e l’attaccante azzurro trova la doppietta personale dopo una punizione battuta velocemente dai bergamaschi. Dopo cinque minuti di recupero arriva il duplice fischio.
Secondo tempo: si riparte con la novità Borrelli per Mendy. Come nella prima frazione l’inizio del Cagliari è fantastico e, proprio Borrelli, trova il tris con il tiro a botta sicura dopo l’azione personale di Folorunsho. Sul 3-2, Pisacane prosegue nella sua girandola di cambi al 56′ con Palestra e Sulemana per Esposito e Deiola. Risponde Palladino inserendo Zalewski e Krstovic e giocando molto offensivo. L’Atalanta, però, prosegue con i numerosi errori tecnici e tattici. Al 73′ dentro Dossena per Rodriguez mentre l’Atalanta risponde con Kossounou ed Ederson per Kolasinac e De Roon. La sfortuna per i sardi è l’infortunio di Borrelli che lascia il posto a Belotti. Proprio l’attaccante sfiora il poker al 78′ ma si fa murare da Carnesecchi. Due minuti dopo l’Atalanta cerca il tutto per tutto e Pasalic sfiora il pareggio in rovesciata. All’82’ ci pensa, invece, Caprile a negare la rete a Krstovic. All’89’ ci prova anche Scamacca dalla distanza ma Caprile vola. Vengono concessi sei minuti di recupero e, allo scadere, l’estremo difensore locale si immola sul tiro ravvicinato di Raspadori. E’ l’ultima emozione di un match bellissimo.
Il Tabellino
Cagliari – Atalanta 3-2
Marcatori: 1′ Mendy, 8′ Mendy, 40′ Scamacca, 45′ Scamacca, 47′ Borrelli
Cagliari (3-5-2): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez (73′ Dossena); Adopo, Gaetano, Deiola (56′ Sulemana), Folorunsho, Obert; Esposito (56′ Palestra), Mendy (46′ Borrelli, 77′ Belotti). Allenatore: Pisacane
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (73′ Kossounnou); Bellanova (56′ Krstovic), De Roon (73′ Ederson), Pasalic, Zappacosta (56′ Zalewski); De Ketelaere (77′ Samardzic), Raspadori; Scamacca. Allenatore: Palladino
UN CUORE MATTO, MATTO DA LEGARE, OH CASTEDDU, IO AMO SOLO TEEEEEEE
— Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) April 27, 2026
ABBIAMO VINTO NOIIII
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