Il 35° turno in Serie A archivia matematicamente i giochi per il titolo con l’Inter di Chivu che conquista lo scudetto, il 21° della sua storia, con tre giornate d’anticipo. Dopo il pari nell’anticipo del Napoli contro il Como ai nerazzurri contro il Parma bastava anche il pari, ma capitan Martinez e compagni hanno chiuso con una vittoria davanti ai propri tifosi. Fermata la Juventus e con il poker della Roma si riaccende la lotta in zona Champions League: Milan terzo a 67, Juventus 65, Roma 64 e Como 62. In zona retrocessione Pisa e Verona sono ormai matematicamente retrocesse, la vittoria del Lecce inguaia la Cremonese che è distante quattro lunghezze.
Promossi
Inter: i neo campioni d’Italia si dimostrano in quest’ultima giornata concreti e pronti ad approfittare dei passi falsi degli avversari. Per chiudere i giochi prima sfruttano il calo del Milan, nell’ultima giornata il pari del Napoli.
Roma: la formazione di Gasperini non perde da quattro partite e tra le pretendenti alla qualificazione in Champions League è quella che a fatto più punti di tutti. Il quattro a zero alla Fiorentina è la cartina tornasole di una squadra che senza pressioni e pensieri può avvicinarsi all’obiettivo.
Lecce: imbattuta da tre partite la squadra pugliese non sbaglia nello scontro diretto contro il Pisa ultimo in classifica e ora matematicamente retrocesso. I giallorossi salentini beneficiano anche della sconfitta della Cremonese e compiono un passetto importante in ottica salvezza diretta.
Lazio: prosegue il momento positivo della Lazio che espugna il campo della Cremonese diventando in parte arbitro di quella che potrà essere la retrocessione della squadra lombarda. I biancocelesti di Sarri vivono questo finale di campionato con serenità e si preparano alla finale di Coppa Italia diventato vero obiettivo di stagione.
Bocciati
Juventus: decisamente un brutto stop per la Juventus di Spalletti. La vecchia signora si dimostra squadra discontinua e poco cinica. La sfida contro il Verona, penultimo e con la notizia fresca di non potersi più salvare, doveva essere approcciata e gestita in modo diverso. Pareggio in casa rimontando lo svantaggio, si poteva avvicinare al secondo posto, rischia di perdere il quarto.
Milan: squadra che ormai ha mollato gli ormeggi e che cade male in casa del Sassuolo in parte sua bestia nera. I rossoneri da sfidanti dell’Inter devono stare attenti perché Juventus a parte le altre pretendenti alla Champions League non avranno nulla da perdere in questo finale di campionato.
Atalanta: l’Atalanta si è inceppata e non vince ormai da quattro giornate. La squadra di Palladino è stanca dopo un buon avvio di campionato o forse le gira un po’ la testa dopo aver respirato l’aria dei piani alti. Lo 0-0 contro il Genoa oltre ad estrometterla dalla zona Champions League forse è stato anche il passo finale per non raggiungere più la qualificazione in Conference League.
Lo “spettacolo” di Napoli-Como: un po’ deludente il pareggio a reti bianche del Sinigaglia. Era già difficile ipotizzare un pareggio tra due squadre ancora in lotta per i rispettivi obiettivi, ma una partita senza reti da nessuna delle due parti era ancora meno pronosticabile.
La classifica al termine della 35esima giornata ⤵️ pic.twitter.com/k8anKLene2
— Lega Serie A (@SerieA) May 4, 2026