Serie A, 30^ giornata: promossi e bocciati

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Dopo un lunghissimo tour de force arriva la sosta per le nazionali di fine marzo. Occhi puntati sull’Italia con gli azzurri chiamati a tornare al Mondiale vincendo i playoff. Non sarà facile ma i ragazzi di Gattuso devono riportare una qualificazione a casa che manca, davvero, da troppo tempo. Facendo un passo indietro, però, si è chiuso un altro weekend davvero importante sul fronte della Serie A. Corsa scudetto e lotta salvezza sono apertissime e le ultime partite hanno certificato quanto questo campionato sia tutt’altro che chiuso.

Partendo dalla vetta vengono rimandate, sicuramente, Inter e Juventus per motivazioni naturalmente diverse. I nerazzurri sono entrati in un vortice pericoloso dove le vittorie latitano e sono tanti i passi falsi comprese le due uscite contro il Bodo/Glimt in Champions League. Dalla sconfitta nel derby, poi, la squadra di Chivu ha perso punti dilapidando il vantaggio in doppia cifra. Adesso il Milan è a -6 e il Napoli a -7. Sarà una sosta davvero difficile soprattutto dal punto di vista psicologico mentre fisicamente la squadra sembra molto stanca. Di contro la Juventus fallisce un’opportunità importante e, come contro il Lecce, raccoglie solo un punto in casa contro il Sassuolo. Partite speculari con tante occasioni create e non capitalizzate, portieri avversari in stato di grazia ed un calcio di rigore fallito. Adesso si fa complicata anche la qualificazione Champions League.

Il Como, infatti, continua a vincere ed è promosso insieme a Milan e Napoli. La squadra di Fabregas dà spettacolo contro il Pisa destinato alla retrocessione, i rossoneri con il brivido superano il Torino mentre il Napoli di Conte si riscopre cinico sotto porta e solido in difesa nella difficile trasferta di Cagliari. La Roma, invece, si rilancia ma restano problematiche di infortuni ed anche un rapporto teso tra Gasperini e società con il tecnico che non è intervenuto in conferenza stampa post partita. Spostandoci in zona retrocessione, Pisa, Lecce e Verona perdono le rispettive partite e restano in zona retrocessione. Risorge la Cremonese che vince a Parma all’esordio di mister Giampaolo in panchina mentre la Fiorentina è più serena dopo il pareggio strappato contro l’Inter.