La ventiquattresima giornata del campionato di Serie A si è conclusa con le vittorie casalinghe di Atalanta e Roma, rispettivamente contro Cremonese e Cagliari. Successo che ha permesso agli orobici di alimentare le speranze di aggancio ai “cugini” del Como al sesto posto (adesso i nerazzurri sono a due lunghezze dai lariani che debbono, però, recuperare la partita con il Milan) e ai capitolini di agguantare la Juventus al quarto posto a quota 46.
Analizziamo, con la consueta rubrica, “promossi” e bocciati” il turno appena andato in archivio.
Promossi
Inter. La formazione allenata da Cristian Chivu non si ferma più. Quinta vittoria consecutiva per i nerazzurri, la settima negli ultimi otto incontri fra campionato e coppe (unico ko quello in Champions contro l’Arsenal). La corsa verso lo scudetto sembra inarrestabile per Bastoni e compagni che possono vantare 8 lunghezze di vantaggio sul Milan (che ha una gara in meno) e ben nove sui campioni d’Italia del Napoli. E sabato sera, nella notte dedicata agli innamorati, il derby d’Italia con la Juventus, partita sentitissima e che va oltre i punti in palio, pesanti per entrambe.
Banda. La sua spettacolare punizione al 90′ ha permesso al Lecce di battere l’Udinese e di far respirare un poco i salentini che, adesso, hanno portato a tre i punti di margine sulla Fiorentina, terzultima. Ma, soprattutto, ha fatto sì che i giallorossi conquistassero la prima vittoria del 2026. Pensate, l’ultimo successo del Lecce risaliva allo scorso 12 dicembre: 1-0 al Pisa al “via del Mare”, con gol di Stulic a metà ripresa. Un’astinenza che durava da ben otto partite nelle quali il Lecce aveva collezionato la miseria di due punti.
Parma. La vittoria nel derby di Bologna potrebbe rappresentare lo spartiacque nella corsa salvezza per i ducali. Un successo soffertissimo, nonostante la superiorità numerica per lunghi tratti della gara, arrivato solo in pieno recupero grazie ad un gol di Ordonez. Tre punti dal valore specifico non indifferente che hanno permesso agli emiliani di “volare” a più otto dalla zona retrocessione.
Bocciati
Bologna. Se per il Parma la vittoria del “Dall’Ara” può valere buona parte di salvezza, per il Bologna si tratta dell’ennesimo boccone amaro duro da ingoioare, in particolar modo perché trattasi di derby.I rossoblù stentano a ritrovarsi e, nonostante abbiano offerto una prova dignitosa, sono stati costretti ad alzare bandiera bianca.
Sassuolo. Subire cinque gol in una sola partita, anche se l’avversario si chiama Inter non è mai piacevole. E il Sassuolo che spesso e volentieri con le grandi si esalta, stavolta non ha fatto una gran figura. La posizione di classifica è assolutamente soddisfacente, ma la gara con i nerazzurri è di quelle che vanno archiviate il prima possibile.
Cremonese. L’involuzione dei grigiorossi comincia a preoccupare non poco i tifosi della Cremo. A Bergamo si è materializzata la terza sconfitta di fila, la settima nelle ultime 10 giornate. Cremonese che non ha ancora vinto nel 2026, con l’ultimo successo che risale addirittura alla gara casalinga con il Lecce dello scorso 7 dicembre. E la classifica, adesso, fa un po’ più di paura.
Il primo gol di Akanji in maglia Inter! ✈️#SassuoloInter pic.twitter.com/PdZBAHnKfh
— Lega Serie A (@SerieA) February 10, 2026