Rugby, il Covid fa saltare le qualificazioni ai Mondiali

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L’emergenza sanitaria dovuta al Covid continua a rovinare i piani dello sport mondiale. Il mondo del rugby femminile ha dovuto fare retromarcia, rinviando le qualificazioni alla Rugby World Cup 2021 in programma inizialmente tra il 5 ed il 19 dicembre. Alla competizione avrebbe dovuto partecipare anche la Nazionale italiana che punta alla seconda qualificazione consecutiva dopo aver partecipato per la prima volta alla manifestazione del 2017.

Oltre alla selezione azzurra, il torneo vedrà protagoniste anche Irlanda, Scozia e la vincitrice della Rugby Europe Championship che è stata a sua volta posticipata. Le gare potrebbero essere recuperate a partire dal prossimi anno, ma nulla è ancora certo.

“World Rugby e Rugby Europe – hanno detto in una nota ufficiale – che “continuano a consultarsi con le Federazioni e con Six Nations Rugby Ltd. In merito a una finestra che permetta un’adeguata opportunità di disputa delle qualificazioni europee, che garantiranno accesso diretto alla Rugby World Cup 2021 in Nuova Zelanda. La seconda classificata del torneo europeo accederà ad un ulteriore torneo di qualificazione da tenersi nel 2021. Un annuncio circa la riprogrammazione del torneo di qualificazione europea verrà confermato a tempo debito”.