Qatar 2022, girone A: focus sul Senegal

senegal

Il Mondiale del Senegal inizierà lunedì 21 novembre alle 17 con il match tra il gruppo di Koulibaly e l’Olanda di Van Gaal. Queste due nazionali dividono il girone A con i padroni di casa del Qatar e con i sudamericani dell’Ecuador. Tra le squadre del girone il Senegal è indubbiamente la seconda favorita dopo gli Oranje per il passaggio del turno. Purtroppo la Nazionale dovrà fare a meno del suo leader, Sadio Mané, infortunatosi con il Bayern Monaco poco prima dell’inizio della competizione. Nonostante il problema fisico il ct Aliou Cissé ha deciso di convocare comunque l’ex stella del Liverpool, nella speranza di recuperarlo per le fasi avanzate della competizione.

La lista dei convocati

Portieri: Edouard Mendy (Chelsea), Alfred Gomis (Rennes), Seny Dieng (Queen’s Park Rangers)

Difensori: Kalidou Koulibaly (Chelsea), Pape Abou Cissé (Olympiacos), Abdou Diallo (Lipsia), Fode Ballo-Touré (Milan), Youssouf Sabaly (Betis), Ismail Jakobs (Monaco), Formose Mendy (Amiens)

Centrocampisti: Cheikhou Kouyaté (Nottingham Forest), Pape Matar Sarr (Tottenham), Pape Gueye (Marsiglia), Nampalys Mendy (Leicester), Idrissa Gueye (Everton), Moustapha Name (Pafos), Loum Ndiaye (Reading), Krepin Diatta (Monaco), Pathe Ciss (Rayo Vallecano)

Attaccanti: Sadio Mané (Bayern Monaco), Ismalia Sarr (Watford), Bamba Dieng (Marsiglia), Boulaye Dia (Salernitana), Famara Diedhiou (Alanyaspor), Iliman Ndiaye (Sheffield United), Nicolas Jackson (Villarreal)

I punti di forza

Anche senza il suo leader, quella del Senegal rimane una rosa di ottimo livello, non a caso si tratta degli attuali campioni in carica della Coppa d’Africa. Tra i pali Cissé potrà affidarsi alle mani sicure di Edouard Mendy che, nonostante non stia vivendo un momento felice al Chelsea, rimane uno dei punti fermi della propria nazionale. Il suo compagno di squadra a Londra, Kalidou Koulibaly, guiderà la difesa insieme all’ex Psg Diallo e ai terzini Sabaly e Ballo-Touré. A centrocampo toccherà al classe ’99 Pape Gueye fare da perno e, insieme al 20enne Pape Matar Sarr del Tottenham, costruire le azioni pericolose del Senegal. L’altro interno sarà Idrissa Gueye a cui spetterà il compito di guidare i giovani compagni di reparto con la sua esperienza. In attacco l’assenza di Mané pesa parecchio, ma le alternative nel ruolo non mancano. Sugli esterni agiranno Ismaila Sarr del Watford e Nicolas Jackson del Villareal, un giovane talento da tenere d’occhio. Nel ruolo di punta il favorito è il bomber della Salernitana Boulaye Dia, che ha già realizzato 6 gol nelle prime 15 giornate di Serie A.

Le ambizioni e le aspettative sul torneo

Come detto in precedenza, il passaggio del turno per il Senegal rimane un obiettivo ampiamente alla portata. Riuscire a passare come prima del girone sarebbe solo la ciliegina sulla torta, un’occasione da cogliere visto il sorteggio fortunato. Superati i gironi il Senegal dovrà navigare a vista, molto dipenderà dagli incroci che potrebbero capitargli nelle fasi finali. L’obiettivo più grande potrebbe essere quello di eguagliare, se non addirittura superare, il record stabilito nel 2002 con il raggiungimento dei quarti di finale. La squadra ha tutto il potenziale per poter ambire a un traguardo così importante, ma dovrà anche essere supportata dalla fortuna. L’eventuale rientro di Mané resta un fattore da considerare, si tratta di uno dei calciatori più forti dell’intera competizione. Se l’attaccante dovesse tornare in tempo e in condizione ecco che il Senegal potrebbe avere un’arma in più per puntare agli ultimi turni del torneo.