Premier League, il giocatore meno pagato si decurta lo stipendio del 30%

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Non può considerarsi certo un calciatore con un contratto da nababbo, ma la solidarietà va oltre ogni circostanza.
Così, Matthew Longstaff, ventenne centrocampista del Newcastle, il meno pagato dell’intera Premiere League (850 sterline a settimana, circa 975 euro, contratto firmato quando era una vero e propria promessa del settore giovanile) ha deciso di decurtarsi lo stipendio del 30%, in virtù dell’emergenza coronavirus, e devolverlo al Servizio Sanitario Nazionale britannico (Nhs).
Tutte le donazioni dei calciatori della Premier confluiranno nell’iniziativa “Players Together”.

Longstaff era salito agli onori delle cronache lo scorso 6 ottobre quando realizzò il gol vittoria del Newcastle contro il Manchester United. Considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio inglese, Logstaff è entrato nella lista dei desideri di tanti club non solo britannici.