La Nazionale italiana risponde alla sconfitta subita in casa contro il Belgio calando il poker alla Turchia del connazionale Montella e per una sera torna il sorriso e le speranze nel cuore dei tifosi. Al di là dei tre punti utili sicuramente nel girone di Nations League prima di affrontare venerdì la Francia che comanda il girone a punteggio pieno, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e in questo caso a Mancini il merito di aver messo in campo una nazionale divertente.
Già nei primi trenta minuti di partita gli azzurri avevano calato il tris e leggendo i nomi, come aveva fatto anche nel ciclo passato sulla panchina dell’Italia, il ct Mancini si fa garante dei giovani in nazionale e propone sia idee che calciatori innovativi. Pio Esposito che ha chiuso la gara al 50′ sta diventando ormai perno della Nazionale, prima di lui le reti di Bastoni, che deve farsi carico dell’Italia tra onori e oneri, Frattesi, e Kayode, al debutto come Sebastiano Esposito. Un mix di esperienza, usato sicuro e novità che giovano tanto a questa Italia che deve invertire la tendenza dei tre mondiali consecutivi a cui non ha partecipato.
La Turchia non era un avversario come potrà essere la Francia venerdì sera, ma comunque quattro gol gli azzurri in partite ufficiali non li segnavano dal girone di qualificazione quando vinsero 5-0 con l’Estonia e fuori casa 5-4 con Israele. Le tre reti di scarto invece mancavano dal 3-0 in casa stavolta contro Israele sempre nelle qualificazioni mondiali.
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— FIGC (@FIGC) September 28, 2026
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