È sembrato più disteso Roberto Mancini presentatosi in conferenza stampa a Parigi, insieme con il difensore Bastoni, alla vigilia della sfida con i Blues, in programma a Saint Denis, venerdì 2 ottobre, e valevole per la terza giornata del gruppo 1 della League A della Nations League.
Il Commissario tecnico italiano parla subito del duello a distanza con Zinedine Zidane.
«Affrontarlo sarà un piacere – ha detto il Ct degli azzurri – ma non sarà un duello tra noi, sarà una bella partita tra Francia e Italia che ci servirà a capire molte cose, ci dirà qualcosa in più. I gironi di questo torneo sono tutti complicati. Credo che questa trasferta, comunque vada, ci sarà molto utile. Loro sono molto più avanti di noi ma penso che sarà una sfida di alto livello: è stimolante provare a battere gente come Dembelé, Olise o Doué. Dovrebbe venire il raffreddore a tutti perché la Francia perda livello. Però ci teniamo a fare bella figura, non andremo in campo solo a difenderci. L’obiettivo resta sempre quello di giocare per vincere».
Quindi Mancini si è soffermato sul percorso della Nazionale.
«Non ci si deve esaltare per una vittoria né deprimere per una sconfitta. La cosa importante è che contro la Turchia la squadra abbia giocato bene al calcio. Ma neppure contro il Belgio era andato tutto male, il secondo tempo aveva mostrato momenti interessante».
Le parole del Ct Roberto #Mancini e Alessandro #Bastoni a 𝑽𝒊𝒗𝒐 𝑨𝒛𝒛𝒖𝒓𝒓𝒐 𝑻𝑽 in vista di #FranciaItalia 🎙️
— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) October 1, 2026
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