Vigilia di Nations League e di inizio per un nuovo ciclo in casa Italia. Dopo l’ennesimo fallimento con la mancata qualificazione mondiale nella notte in terra bosniaca, gli azzurri ripartono dal passato. Roberto Mancini è tornato a ricoprire il ruolo di commissario tecnico dopo il punto più alto toccato con la vittoria dell’Europeo a Wembley. Una delle poche pagine liete della storia azzurra negli ultimi anni.
Adesso c’è la volontà di ripartire anche da basi diverse. Tanti volti nuovi tra i convocati ma anche la volontà di sondare sia i profili giovani ma anche i calciatori dal doppio passaporto o con origini italiane. In mattinata la nazionale ha svolto l’ultimo allenamento, quello di rifinitura, a Coverciano. Da programma, poi, lo spostamento Roma dove domani si giocherà lo scontro diretto contro il Belgio allo stadio “Olimpico”.
Diverse saranno le novità rispetto alle ultime formazioni dell’Italia a cui eravamo abituati. Tra i calciatori in rampa di lancio c’è sicuramente Alessandro Romano. Il giovane centrocampista del Cagliari ha deciso di sposare la causa azzurra rispetto a quella svizzera. Dovrebbe partire titolare ed essere un punto fermo di questo nuovo progetto tecnico. Per il resto la squadra è apparsa pronta ad affrontare questa sfida con la consapevolezza di non poter contare su alcuni elementi fuori per infortunio.
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— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) September 24, 2026