La prima contro il Belgio è stata decisamente di assestamento poi l’Italia contro la Turchia ha ritrovato il fraseggio e i gol, ben quattro, mentre la sfida di ieri sera contro la Francia ha riportato alla ribalta la difesa azzurra per cui l’Italia è stata invidiata nel corso degli anni da tutte le altre squadre, non un vero e proprio catenaccio ma quando c’è stato bisogno di blindare la porta il capitano Gigio Donnarumma l’ha fatto.
Inoltre da buona terra di difensori la personalità dietro non è mancata ed è così che arriva il gol degli azzurri con Bastoni che decide di andare a pressare alto, di prendersi una grande responsabilità e poi è freddo davanti a Maignan battendolo per l’1-1 finale. Insomma l’Italia riparte dalle certezze granitiche della solidità difensiva che l’ha contraddistinta nei decenni e in una partita complicata, fuori casa e contro una Nazionale certamente superiore sulla carta, non arretra e dice la sua.
La partita d’altronde si è giocata fuori casa ma questo non ha inciso su una nazionale che sa essere squadra e gruppo e che ha saputo rimontare alla rete di svantaggio subita e poi ha saputo resistere alle frecce di Zidane che hanno provato a piegarla nei minuti finali. Una squadra che ha saputo ragionare e non si è solo difesa ripartendo, come detto per quanto possibile e permesso dall’avversario l’impronta “giochista” di Mancini si è vista. Inoltre esordio anche per Vergara, altra impronta dell’Italia sempre più a immagine e somiglianza di Mancini.
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— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) October 2, 2026