L’eliminazione del Brasile ha fatto rumore in questo Mondiale. Neanche la cura di uno stratega come Carlo Ancelotti è riuscita a rompere una sorta di sacrilegio che imprigiona la selecao ai campionati del Mondo, dove alle recenti partecipazioni non è riuscita a fare la voce grossa.
Stavolta è toccato alal Norvegia di uno strepitoso Erling Braut Haaland infliggere un grande dispiacere ai tifosi verdeoro.
Il bomber in forza al Manchester City ha nuovamente proposto tutto il suo strapotere fisico e il suo innato fiuto del gol.
Felicissimo a fine gara, Haaland, si è così espresso ai media norvegesi: «Non riuscivo quasi a crederci, non avrei mai immaginato che una cosa del genere potesse accadere nella mia vita. Ho sempre sognato di giocare ai Mondiali con la Norvegia, ma non avrei mai pensato che avremmo battuto il Brasile. A dire il vero pensavo che alcune cose fossero impossibili, evidentemente mi sbagliavo».
Sul fronte opposto la delusione si taglia a fette. Mister Carlo Ancelotti accetta la sconfitta ma non la ritiene fedele ai valori espressi in campo dalle due squadre.
«Non meritavamo di perdere, perché ritengo abbiamo controllato la partita. È stato molto difficile fare del pressing, perché la Norvegia aveva tutti i giocatori schierati da una parte. Sarebbe stato troppo pericoloso pressarli alti. La partita è stata sotto controllo per 70 minuti, poi è apparso Haaland e tutto è cambiato. Nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni, stavamo giocando molto bene, abbiamo creato anche nella ripresa quando eravamo sullo zero a zero. Poi è cambiata l’inerzia della partita, volevamo andare più in profondità per pareggiare ma non ci siamo riusciti».
Sul rigore sbagliato da Bruno Guimaraes nel primo tempo: ««Abbiamo fatto un’analisidi un anno sui rigoristi. Il migliore a calciarli è Raphinha, poi Neymar, poi Igor Thiago. Nessuno di loro era in campo. Tra chi stava giocando il migliore era Bruno Guimaraes e, quindi, ha tirato lui. L’abbiamo scelto perché pensavamo fosse il migliore tra quelli in campo».
Sui possibili sviluppi. «Siamo tutti molto delusi visto quanto è successo. Non credo che abbiamo fatto un Mondiale spettacolare. Discreto, ma avremmo anche meritato di vincere la partita. Quando passi un’esperienza devi accettare la sconfitta. Bisogna continuare a cercare nuove soluzione. Non credo sia la fine, ma l’inizio di un nuovo ciclo».
Erling Haaland earns the @MichelobUltra Superior Player of the Match trophy. 👑
— FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) July 6, 2026
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