C’è grande entusiasmo ini casa Svizzera per il successo nei confronti della Colombia, nell’incontro valevole per gli ottavi di finale del Mondiale, arrivato dopo i tiri di rigori.
Elvetici che ritrovano così un quarto di finale nella competizione iridata a distanza di 72 anni.
L’avversario sarà l’Argentina di Messi, ma adesso è il momento della gioia per i rossocrociati.
Il Commissario tecnico della Svizzera, Murat Yakin, oltre ad elogiare la prestazione della squadra si è soffermato sul suo portiere.
«La gente ricorda solo i rigori parati. Io ricordo tutto quello che è successo prima. Il suo posizionamento. La sua comunicazione. La calma che trasmette ai ai difensori. Gregor non aspetta i rigori per diventare importante. Trascorre novanta minuti assicurandosi che i suoi compagni si sentano sicuri. Poi, quando arriva il momento più importante, è già mentalmente preparato. La gente pensa che il ruolo del portiere sia quello di fare parate spettacolari. Gregor ha costruito la sua carriera prendendo le decisioni giuste al momento giusto. Anche dopo che Akanji ha sbagliato il suo rigore, non si è mai lasciato prendere dal panico. Si è semplicemente diretto verso la porta, si è fidato della sua preparazione e ha fatto il suo lavoro. Parare due rigori in una serie di tiri dal dischetto ai Mondiali è straordinario, ma per chi come noi lavora con lui ogni giorno, non è una sorpresa. È lo standard che si è imposto. Il calcio ricorderà i rigori, ma io ricorderò la sua mentalità. Non ha mai chiesto di essere l’eroe. Ha semplicemente accettato la responsabilità quando la squadra aveva più bisogno di lui. Questo è ciò che fanno i giocatori d’élite. Stasera la Svizzera festeggia perché Kobel – ha concluso Yakin – ha ricordato a tutti che, a volte, il vero uomo partita non è l’attaccante, bensì il portiere».
Sul fronte opposto, è tanta la delusione per la Colombia. I “cafeteros” sognavano il derby sudamericano con l’Argentina, ma sono stati traditi dai rigori.
Questo il pensiero dell’attaccante dei colombiani, Luis Suarez.
«Penso che questa nazionale fosse destinata a risultati migliori. Per fortuna, Dio, il calcio e la vita ci hanno portato fin qui, e voglio semplicemente ringraziare l’intero Paese e le persone che hanno riempito lo stadio. Speriamo che questo sia un punto di svolta importante, perché ciò che questa squadra ha dimostrato in questo Mondiale va visto sotto una luce positiva».
𝐆𝐫𝐞𝐠𝐨𝐫 𝐭𝐡𝐞 𝐠𝐫𝐞𝐚𝐭! 👊🧤@Greg_Kobel was voted player of the match! 🙌 pic.twitter.com/gr6R1GwBvE
— 🇨🇭 Nati (@nati_sfv_asf) July 8, 2026