Mondiale, Spagna-Argentina 1-0: la decide Torres ai supplementari

Seleccion Espanola Masculina de Futbol

La Spagna è campione del Mondo per la seconda volta nella sua storia. Un Mondiale straordinario delle Furie Rosse che si confermano squadra totale nel gioco e con una forte identità vista anche in finale. Nonostante l’1-0 maturato solo nei supplementari è stato un dominio totale della nazionale di De La Fuente che ha costretto l’Argentino nella propria metà campo per tutto il match chiudendo la gara con zero tiri in porta sino allo scadere con l’unica occasione di Giuliano Simeone. L’albiceleste ha avuto il merito di resistere ben oltre i tempi regolamentari ma con una difesa ad oltranza che ha portato anche ad un crollo fisico. L’aspetto nervoso, poi, ha fatto la differenza come testimoniato anche dalla folla espulsione di Enzo Fernandez che ha costretto i suoi compagni in dieci uomini per tutti i supplementari. Alla fine ci ha pensato Ferran Torres con un sinistro al volo a decidere questa finale nonostante anche due goal annullati proprio a Torres e Nico Williams. Si chiude così anche l’avventura di Messi ai mondiali con la maglia dell’Argentina.

Primo tempo: la partita inizia con il canovaccio immaginato. La Spagna controlla il gioco mentre l’Argentina si difende e prova a farsi sentire fisicamente. Al 4′ grande occasione per le Furie Rosse con l’inserimento di Yamal che calcia debolmente in piena area di rigore e Martinez blocca. Un minuto dopo pallone in profondità per Messi ma Unai Simon è bravissimo in uscita ad anticipare il numero 10. Il possesso palla della Spagna è totale e, al 15′, l’arbitro grazia Mac Allister dopo un intervento molto duro almeno da giallo. Le emozioni, però, sono poche. Al 39′ ottima azione della Spagna che libera al tiro Oyarzabal dal limite ma Martinez blocca centralmente. Al 40′ primo giallo del match per Lisandro Martinez. Il difensore, poco dopo, si fa male e deve chiamare il cambio con l’ingresso di Otamendi. Prima del duplice fischio diagonale di Cucurella sul fondo.

Secondo tempo: si riparte con Paredes al posto di Nico Gonzalez. Subito il neo entrato si fa notare per la durezza in campo e si becca un giallo al 51′. Scaloni cerca di limitare la Spagna e inserisce anche Molina al 57′ al posto di Montiel. La Spagna continua a controllare il gioco e, dopo l’ora, dentro Ferran Torres e Pedri per Oyarzabal e Fabian Ruiz. Al 64′ botta di Dani Olmo e parata con incertezza di Martinez. Due minuti dopo squillo di Ferran Torres di testa da pochi passi ma pallone centrale. L’Argentina cerca di resistere e, al 70′, dentro anche Medina e Simeone per Romero e De Paul. Risponde la Spagna con Nico Williams e Merino per Dani Olmo e Alex Baena. Al 78′ botta da lontano di Cubarsi e ancora non perfetto Martinez. Poi ci prova Laporte di testa all’80’ ma il pallone è ancora centrale. All’82’ giallo per Enzo Fernandez molto nervoso. Vengono concessi quattro minuti di recupero e il centrocampista del Chelsea compie un’autentica follia con un fallo netto e duro su Cubarsi. Secondo giallo e Argentina in dieci uomini. La gara si chiude con la punizione dal limite di Yamal che Martinez respinge.

Supplementari: si riparte con il dominio spagnolo e il miracolo di Martinez, al 93′, sul colpo di testa di Nico Williams da pochi passi. Due minuti dopo la Spagna la sblocca: pallone dentro per Merino che si gira, Martinez respinge e Nico Williams insacca. Nell’occasione, però, l’arbitro fischia fallo in attacco contestatissimo e annulla il goal. La Spagna dà fondo ai cambi con Zubimendi ed Eric Garcia per Rodri e Laporte. Nell’Argentina difesa ad oltranza con Senesi per Julian Alvarez. Al 103′ altra occasionissima delle Furie Rosse ma Merino mette fuori clamorosamente di testa. Si riprende con il secondo tempo supplementare e la Spagna la sblocca: cross lungo, sponda di testa di Nico Williams e girata al volo di Ferran Torres sotto la traversa. Esplode la festa spagnola che, al 113′, raddoppia in contropiede ancora con Ferran Torres. La rete viene annullata per fuorigioco millimetrico. Sembra finita ma l’Argentina cerca l’assalto disperato alla fine e sfiora il pareggio al 119′ con un cross forte in mezzo e il miracoloso intervento a chiudere di Cubarsi. Vengono concessi cinque minuti di recupero e, sull’ultima mischia in area, Simeone gira in porta mandando altissimo. Arriva il triplice fischio dell’arbitro: la Spagna è campione del mondo.

Il Tabellino

Spagna – Argentina 1-0

Marcatori: 106′ Torres

Spagna (4-2-3-1): Simon; Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Ruiz; Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal. Ct: De La Fuente

Argentina (4-4-2): Martinez; Montiel, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; De Paul, Fernandez, Mac Allister, Gonzalez; Messi, Alvarez. Ct: Scaloni

Ammoniti: Lisandro Martinez, Paredes, Romero, Scaloni, Mac Allister

Espulsi: Fernandez