Mondiale Atletica, quarta giornata: i risultati della notte

Gianmarcotamber

Prosegue il percorso dei mondiali di atletica ad Eugene in Oregon. Vista la distanza ed il fuso orario, qui in Italia è stata una notte caldissima per seguire le gare in programma e gli azzurri in pista. Una quarta giornata che ha visto ben cinque gare di finale: maratona femminile, salto in alto maschile, salto triplo donne, 3000 siepi maschile e 1500 donne. Partendo subito sulla storiica corsa dei 42 chilometri femminile, a trionfare è stata l’Etiopia con Gotytom Gebreslase capace di far segnare un tempo di 2 ore e 18 minuti. Medaglia d’argento al Kenya mentre il bronzo è andato ad Israele. Mentre sulle strade si concludeva la maratona, in pista arrivava la prima svolta: nei 200 metri si ritirava Andre De Grasse, oro olimpico a Tokyo 2021. Nella batteria, invece, Tortu chiude con il sesto tempo.

Per quanto riguarda il più atteso della serata, gli occhi sono puntati sull’oro olimpico Gianmarco Tamberi. L’atleta italiano inizia la sua finale superando agevolmente 2.19 e 2.24. Arrivato a 2.27, Gimbo supera l’asta al primo tentativo senza commettere errori. Cuore in gola salendo all’altezza di 2.30: primo tentativo fallito toccando l’asticella, secondo tentativo a vuoto ma al terzo splendido salto che vale il passaggio a 2.33. Poco dopo, tornato in pedana, viene superata anche questa altezza al secondo tentativo. Il sogno si infrange a 2.35, altezza che Tamberi non riesce a saltare a differenza dell’amico e rivale Barshim. Proprio lui si conferma il più forte del mondo conquistando l’oro e formando una splendida doppietta con le olimpiadi dello scorso anno.

Nell’altra finale su pista, nei 3000 siepi, non c’è storia: trionfa El Bakkali in otto minuti e venticinque secondi davanti ad Etiopia e Kenya. La serata si conclude con altri due podi. Nei 1500 donne, l’oro va al Kenya con una splendida prestazione di Kipyegon che vince il suo secondo mondiale con un tempo di tre minuti e cinquantadue secondi. Al secondo posto l’Etiopia mentre il bronzo va alla britannica Muir. Infine la serata si chiude con la finale del triplo femminile. A dominare è ancora Yulimar Rojas che conquista il terzo oro mondiale consecutivo. Argento per la giamaicana Ricketts e bronzo alla padrona di casa Franklin.