Lo sapevi che… Union St. Gilloise-Atalanta

Atalanta B.C.

Alla vigilia delle gare della 8^ giornata della fase campionato di UEFA Champions League, curiosità e statistiche della sfida tra Royale Union St. Gilloise e Atalanta, in programma mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 21:00.

PROBABILI FORMAZIONI

Union St. Gilloise (4-3-3): Scherpen; Khalaili, Burgess, Mac Allister, Sykes; Zorgane, Van de Perre, Smith; Ait El Hadj, Fuseini, Florucz. Allenatore: Hubert

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Ahanor, Djimsiti, Scalvini; Bernasconi, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. Allenatore: Palladino

DOVE VEDERLA IN TV

Il match tra campioni del Belgio e i bergamaschi sarà trasmesso su Sky Sport 253 e Sky Sport Arena. 

IL MATCH

L’Atalanta si prepara a far visita all’Union Saint-Gilloise in una sfida dal peso specifico elevato per il cammino europeo, in programma mercoledì sera al Stade Joseph Marien, nell’ottava e ultima giornata della fase campionato di Champions League. Una gara che mette in palio punti preziosi e che può risultare determinante per il destino di entrambe le squadre. I padroni di casa belgi arrivano all’appuntamento con le spalle al muro: attualmente 31ª forza della competizione, l’Union ha raccolto appena sei punti nelle prime sette uscite e ha bisogno di un risultato importante per alimentare le residue speranze di risalita. Di ben altro tenore, invece, la situazione dell’Atalanta, che si presenta in Belgio con un bottino di 13 punti e una classifica decisamente più rassicurante, che la vede stabilmente in 13ª posizione alla vigilia dell’ultimo turno.

UNION ST. GILLOISE

Il cammino dell’Union Saint-Gilloise in Champions League si è rivelato fin qui estremamente complicato e il margine di errore è ormai ridotto al minimo. Con appena sei punti raccolti in sette gare della fase campionato, la formazione belga si trova in una situazione delicatissima. Il rendimento europeo è stato caratterizzato da una marcata discontinuità: solo due vittorie a fronte di ben cinque sconfitte, numeri che raccontano di una squadra spesso in difficoltà contro avversari di alto profilo. I 17 gol incassati, a fronte di appena sette realizzati, fotografano una fragilità strutturale che ha penalizzato l’Union nei momenti chiave delle partite. Le lacune sono tornate prepotentemente alla luce anche nell’ultimo impegno europeo, conclusosi con una sconfitta per 2-0 sul campo del Bayern Monaco, gara nella quale i belgi hanno faticato a contenere la qualità e il ritmo dei tedeschi. Il trend recente non lascia spazio all’ottimismo: cinque ko nelle ultime sei uscite di Champions League, con tre sconfitte consecutive allo Stade Joseph Marien, che hanno ulteriormente minato le certezze della squadra.

ATALANTA

L’Atalanta si presenta in Belgio con l’obiettivo di dare continuità ai buoni risultati europei e di centrare due successi consecutivi nelle competizioni UEFA contro squadre belghe, dopo il 2-1 ottenuto in casa contro il Club Brugge nella seconda giornata. La classifica sorride alla squadra di Palladino, saldamente all’interno della zona qualificazione grazie a un percorso solido e ben equilibrato: 13 punti conquistati in sette partite, frutto di quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte. Numeri che testimoniano l’affidabilità mostrata dall’Atalanta lungo l’intera fase campionato. Un aspetto chiave del cammino europeo dei bergamaschi è senza dubbio il rendimento lontano da casa. Nelle ultime 14 gare disputate in trasferta tra fase a gironi e fase campionato di Champions League, la Dea ha incassato appena due sconfitte, collezionando nove vittorie e tre pareggi.

CURIOSITÀ

Quella di mercoledì rappresenterà una tappa inedita nella storia europea dell’Union Saint-Gilloise: sarà infatti la nona occasione in cui il club belga si misurerà con una squadra italiana, ma la prima in assoluto contro l’Atalanta. Un incrocio nuovo, che va ad arricchire un percorso internazionale già costellato da confronti prestigiosi. In passato l’Union ha incrociato otto volte formazioni italiane, affrontando la Roma in cinque occasioni, la Juventus in due e l’Inter una volta, proprio nel corso dell’attuale edizione della Champions League. Il bilancio complessivo contro i club italiani non sorride ai belgi: una sola vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte, numeri che raccontano di un rendimento altalenante e spesso in salita quando il livello dell’avversario si è alzato.