Alla vigilia dei playoff di qualificazione mondiali, curiosità e statistiche della sfida tra Turchia e Romania.
PROBABILI FORMAZIONI
Turchia (3-4-3): Cakir; Kabak, Akaydin, Ozcan; Celik, Calhanoglu, Kokcu, Kadioglu; Guler, Yilmaz, Yildiz Ct: Montella
Romania (4-3-3): Radu; Ratiu, Dragusin, Screciu, Bancu; Hagi, Marin, Dragomir; Man, Birligea, Mihaila Ct: Lucescu
DOVE VEDERLA IN TV
Il match, in programma giovedì 26 marzo alle 18, non avrà una copertura televisiva.
TURCHIA
Nelle ultime cinque sfide tra queste due nazionali, si contano tre vittorie della Romania e due della Turchia. L’ultimo successo turco risale a settembre 2013 per 0-2 nelle qualificazioni mondiali. Certamente dal punto di vista qualitativo, il commissario tecnico Montella può contare su una rosa che ha individualità di alto profilo, buona dose d’esperienza ed anche giovani da far crescere. Naturalmente la qualificazione passa dai piedi di elementi come Guler e Yildiz. Il trequartista del Real Madrid e l’attaccante della Juventus possono decidere le sfide in qualsiasi momento e giocheranno a supporto di Yilmaz. In campo, però, ci sarà anche Calhanoglu da metronomo a centrocampo insieme a Kocku. Tra i calciatori provenienti dalla Serie A Celik della Roma presidierà la fascia destra. In porta l’estremo difensore del Galatasaray Cakir. Il miglior marcatore della fase a girone è stato proprio Yildiz con tre goal seguito da Demiral, ex Juventus, a due.
ROMANIA
Nell’ultima gara giocata contro la Turchia, la Romani riuscì ad imporsi per 2-0. Era, però, un’amichevole disputata a novembre 2017. Se consideriamo le gare ufficiali, la nazionale romena riuscì a vincere fuoricasa e piazzare un blitz nel 2012 per 0-1 con rete decisiva di Grozav. Tanti anni sono passati ed oggi siamo di fronte ad una rosa che non ha delle stelle ma un gruppo che può giocarsi le proprie carte anche contro un avversario più forte a livello qualitativo. Sono diversi i calciatori con un passato in Serie A: da Dragusin in difesa, Radu tra i pali, Marin a centrocampo e, soprattutto, le due ali offensive ex Parma Man e Mihaila. Sarà un 433 dal primo minuto con licenza di sfruttare gli spazi e la velocità in contropiede.
CURIOSITA’
Otto partite, un solo tabellone e sedici squadre a lottare per strappare i restanti posti in palio per volare al prossimo mondiale. Adesso si fa sul serio in questa pausa delle nazionali di fine marzo. Ad inaugurare il ricco programma, dove figura anche l’Italia contro l’Irlanda del Nord, c’è la gara tra Turchia e Romania alle ore 18. Sul prato verde del “Tupras Stadium” di Istanbul, i padroni di casa cercano il passaggio del turno e sono favoriti contro la nazionale romena. La vincente di questo scontro diretto affronterà una tra Slovacchia e Kosovo. Facendo un passo indietro, la Turchia ha chiuso il proprio raggruppamento al secondo posto. Nel Gruppo E sono stati 13 i punti conquistati con sole tre lunghezze di distanza dalla corazzata Spagna. Una sola sconfitta, pesantissima, contro le Furie Rosse per 0-6. Sul fronte opposto, la Romania ha strappato il pass playoff tra le migliori terze. Tredici punti nel Gruppo H che comprendeva anche Austria e Bosnia, oltre che Cipro e San Marino.
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— Türkiye #BizimÇocuklar 🇹🇷 (@MilliTakimlar) March 23, 2026