Alla vigilia della 31^ giornata di Serie A, curiosità e statistiche del match tra Torino e Verona.
PROBABILI FORMAZIONI
Torino (4-2-3-1): Milinkovic; Walukiewicz, Coco, Maripan, Biraghi; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Elmas; Adams. Allenatore: Paolo Vanoli
Hellas Verona (3-4-1-2): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Dawidowicz, Duda, Bradaric; Bernede; Mosquera, Sarr. Allenatore: Paolo Zanetti
DOVE VEDERLA IN TV
Il match, in programma domenica 6 aprile alle 15, sarà trasmesso da DAZN.
TORINO
La sconfitta di misura dell’Udinese a Genova rappresenta un assist perfetto per il Torino. Con un solo punto di distacco, i granata possono compiere il sorpasso ai danni dei bianconeri reduci da tre sconfitte consecutive. Mister Vanoli ha trovato la quadra della sua squadra con una giusta fisionomia e dimensione. Il 4231 sarà confermato con intoccabili Casadei in mediana ed Elmas nel ruolo di trequartista insieme a Vlasic e Lazaro alle spalle di Adams. Sono tre i ballottaggi in atto: Pedersen parte sfavorito in difesa per il ruolo di terzino destro mentre Karamoh e Sanabria scalpitano come armi da gara in corsa. Il tecnico non avrà a disposizione gli infortunati di lungo corso come Schuurs, Zapata, Ilkhan, Nije e Salama. C’è voglia di ottenere la decima vittoria in campionato.
VERONA
Al pari di Vanoli anche mister Zanetti deve fare i conti con molteplici assenze, anche più pesanti considerando il livello qualitativo della squadra. Il tecnico sta facendo davvero una splendida stagione salvando l’Hellas che, all’Olimpico, non avrà a disposizione calciatori come Harroui, Niasse, Faraoni, Suslov e Tengstedt. Questi ultimi sono delle assenze davvero difficili da digerire sia per il trequartista sia per l’attaccante che era recentemente rientrato da un precedente infortunio. Pochi dubbi allora, nel 3412 che scenderà in campo. L’unico dubbio riguarda il sostituto di Suslov: si giocano una maglia Bernede e Kastanos per imbeccare la coppia offensiva formata da Sarr e Mosquera. Per quanto riguarda il resto della squadra, Dawidowicz dovrebbe affiancare Duda in mediana lasciando Coppola a guidare la difesa con Ghilardi e Valentini. Sulle fasce ci sarà la spinta di Tchatchoua e Bradaric.
CURIOSITA’
Allo stadio “Olimpico” di Torino si gioca una sfida da metà classifica. Distanti nove lunghezze in graduatoria, Torino e Verona si ritrovano di fronte per una gara che appare molto equilibrata. La squadra di Vanoli è in striscia positiva da settimane tanto da poter ambire anche al sorpasso sull’Udinese al decimo posto. Nelle ultime cinque uscite i granata hanno ottenuto tre vittorie contro Milan, Monza ed Empoli e due pareggi contro Parma e Lazio nell’ultimo weekend. La squadra di Vanoli ha ottenuto lo stesso numero di successi e di KO mentre i pareggi sono ben dodici con un equilibrio perfetto anche nella differenza reti con 35 goal realizzati ed altrettanti subiti. Spostandoci sul fronte veronese, l’Hellas ha affrontato un momento difficile prima della sosta per le nazionali a causa di due sconfitte di fila: 2-0 contro la Juventus e l’1-2 interno contro il Bologna. Da due partite, però, si va nuovamente a punti grazie al blitz esterno di Udine di misura e lo 0-0 contro il Parma di settimana scorsa. Il vero problema del Verona resta la fase difensiva con ben 58 goal subiti che la rendono la peggior difesa del campionato con un -29 di differenza reti. Per quanto riguarda i precedenti, nelle ultime cinque sfide si registrano: due pareggi e tre vittorie del Torino tutte in trasferta al “Bentegodi”. All’andata la squadra di Vanoli si impose per 2-3 con le reti del reparto offensivo: Adams, Zapata prima dell’infortunio e Sanabria che sbagliò anche un rigore. Sul fronte dei singoli, il miglior marcatore è Adams con otto goal seguito da Tengstedt a sei.
Batti cinque, inizia un nuovo giorno! 🫸😁 pic.twitter.com/OzsiruHavB
— Torino Football Club (@TorinoFC_1906) April 4, 2025