Alla vigilia del campionato mondiale di calcio 2026, curiosità e statistiche della gara inaugurale tra Messico e Sudafrica, in programma giovedì 11 giugno 2026 alle ore 21:00.
PROBABILI FORMAZIONI
Messico (4-3-3): Ochoa; Sanchez, Montes, Alvarez, Gallardo; Gutierrez, Fidalgo, Pineda; Alvarado, Jimenez, Quinones. Allenatore: Aguirre.
Sudafrica (4-3-3): Williams; Mudau, Mbokazi, Okon, Modiba; Mbatha, Sithole, Mokoena; Appollis, Foster, Moremi. Allenatore: Broos.
DOVE VEDERLA IN TV
La sfida tra i centroamericani e gli africani, in programma giovedì 11 giugno alle 21, sarà trasmessa in chiaro su Rai Uno, ma anche su DAZN.
IL MATCH
Nella leggendaria cornice dell’Azteca una sfida già destinata a entrare nella storia aprirà la prima storica edizione del Mondiale a 48 squadre. Il Messico, inoltre, ha già stabilito un primato ancora prima del fischio d’inizio, diventando la prima nazione nella storia a ospitare per tre volte la Coppa del Mondo maschile, dopo le edizioni del 1970 e del 1986. Un riconoscimento che sottolinea il peso e la tradizione calcistica del Paese nel panorama internazionale.
Per i Bafana Bafana si tratta della quarta partecipazione alla fase finale di un Mondiale e della prima dal 2010, anno in cui il paese africano ospitò per la prima volta la competizione sul continente. Una presenza che arriva dopo anni di attesa e che rappresenta un’occasione importante per rilanciare il movimento calcistico sudafricano ai massimi livelli globali. In palio tre punti pesanti per gli equilibri del Gruppo A, che annovera anche Corea del Sud e Repubblica Ceca.
MESSICO
Il Messico si presenta al Mondiale casalingo affidandosi alla guida esperta di Javier Aguirre, chiamato a dare equilibrio e continuità a una selezione ambiziosa. L’ultimo ciclo internazionale ha offerto segnali incoraggianti, con i successi in CONCACAF Nations League e nella Gold Cup dello scorso luglio. Negli ultimi mesi la squadra ha mostrato una chiara inversione di tendenza dopo un momento di flessione nella seconda metà del 2025. I test più recenti hanno restituito fiducia, grazie a due pareggi di prestigio contro Portogallo e Belgio e a una serie positiva di tre vittorie consecutive contro Ghana, Australia e Serbia, quest’ultima superata con un netto 5-1 a Toluca.
SUDAFRICA
Il Sudafrica ha staccato il pass per il Mondiale al termine di un percorso di qualificazione vissuto sul filo dell’equilibrio e deciso soltanto nelle battute finali. Il Sudafrica ha chiuso il suo girone in vetta con 18 punti in 10 partite, frutto di 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Il cammino, tuttavia, è stato complesso, complice anche una penalizzazione di tre punti inflitta per aver schierato un giocatore non convocabile nella gara vinta contro il Lesotho, episodio che aveva temporaneamente compromesso la corsa alla qualificazione. Nonostante le difficoltà, la selezione sudafricana è riuscita a mantenere la propria posizione di vertice. A guidare la squadra c’è il commissario tecnico belga Hugo Broos.
CURIOSITÀ
Il confronto tra Messico e Sudafrica riporta inevitabilmente alla memoria l’incontro inaugurale del 2010 a Johannesburg, chiuso sull’1-1 e reso iconico dalla rete di Siphiwe Tshabalala, poi pareggiata da Rafael Márquez.
🚨 It's Match Day -1 🚨
— Bafana Bafana (@BafanaBafana) June 10, 2026
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