Lo sapevi che…Iraq – Norvegia

Fotballandslaget

Alla vigilia della 1^ giornata del Mondiale, curiosità e statistiche della sfida tra Iraq e Norvegia.

PROBABILI FORMAZIONI

Iraq (4-4-2): Hassan; Tahseen, Ali, Hashem, Doski; Amyn, Al Ammari, Sher, Jasim; Al Hamadi, Hussein.

Norvegia (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Aursnes, Berge, Odegaard; Sorloth, Haaland, Nusa.

DOVE VEDERLA IN TV

Il match, in programma mercoledì 17 giugno a mezzanotte, sarà trasmesso da DAZN.

IRAQ

Non una delle gare più facili con cui iniziare un mondiale. Eppure non poteva chiedere di più l’Iraq che, in quarta fascia, ha beccato uno dei gironi di ferro di questi mondiali. Nel raggruppamento I ci sono i grandi favoriti della Francia, oltre alla Norvegia ed ad un Senegal tra le squadre più attrezzate in Africa. L’obiettivo sarà mantenere alta la testa ed evitare le imbarcate come già avvenuto ad alcune nazionali in questi giorni vedi il Curacao. Lo scorso dicembre la nazionale ha disputato anche l’Arab Cup chiudendo ai quarti di finale vista la sconfitta contro la Giordania. Nelle ultime amichevoli qualche segnale confortante come l’1-1 contro la Spagna ma anche la sconfitta per 0-2 contro Venezuela.

NORVEGIA

La Norvegia se la ricordano bene tutti i tifosi italiani. 3-0 all’andata con Spalletti in panchina, 1-4 al ritorno senza alcuna storia. Sette goal realizzati solo contro gli azzurri per una nazionale che non ha una qualità media elevatissima ma alcune individualità che esaltano tutto il gruppo. Primo tra tutti Haaland come riferimento offensivo oltre ad una spalle valida come Sorloth. Poi la velocità e qualità di Nusa senza contare Odegaard a centrocampo. La squadra pecca un po’ difensivamente dove la rocciosità non è sinonimo di solidità. Nelle ultime quattro amichevoli una sola vittoria per 3-1 sulla Svezia nel derby del nord Europa. Per il resto sconfitta contro l’Olanda e pareggi contro Svizzera e Marocco. Tutti test impegnativi e non contro piccole nazionali.

CURIOSITA’

Una sfida tra squadra molto indietro nella classifica del ranking FIFA. La Norvegia ha recuperato qualche posizione e si trova al trentunesimo posto mentre l’Iraq addirittura al 57esimo. Insomma uno di quei match dove si mettono di fronte due squadre decisamente opposte come filosofia ma anche universo calcistico. Non è un caso, infatti, che non ci siano precedenti tra queste due nazionali. L’Iraq ha affrontato una lunghissima trafila di scontri diretti per raggiungere l’obiettivo: nella Federazione asiatica ha eliminato gli Emirati Arabi Uniti nel turno playoff tra andata e ritorno. Poi la gara decisiva è stata ad aprile con il successo per 2-1 contro la Bolivia, estromettendo un’altra nazionale del Sud America. Ben diverso il percorso della Norvegia che è stato netto e senza alcun passo falso. Otto vittorie consecutive nel Gruppo I tra cui quelle contro l’Italia con passivi molto importanti. Ventiquattro punti totali conquistati, solo cinque goal subiti e ben 16 goal realizzati da Haaland sui 37 di squadra. Adesso bisogna riconfermarsi anche al mondiale.