Lo sapevi che… Francia-Spagna

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Per la rubrica “Lo sapevi che…” analizziamo la sfida tra Francia e Spagna, valevole per la semifinale dei Mondiali 2026.

PROBABILI FORMAZIONI

Francia (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Digne; Koné, Rabiot; Dembelé, Olise, Doué; Mbappé. Ct: Deschamps.

Spagna (4-2-3-1): Unai Simón; Pedro Porro, Pau Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Dani Olmo, Álex Baena; Oyarzabal. Ct: De La Fuente.

DOVE VEDERLA IN TV

L’incontro, in programma alle ore 21.00 italiane di martedì 14 luglio, sarà trasmesso in diretta tv in chiaro su Rai 1, ma anche in streaming sulla piattaforma DAZN e Rai Play.

IL MATCH

La strada verso il titolo mondiale passa da una semifinale che ha il sapore di una finale anticipata. Francia e Spagna si affrontano per un posto nell’ultimo atto del Mondiale, mettendo di fronte due delle nazionali più accreditate al successo. I Bleus vogliono tornare sul tetto del mondo dopo il trionfo del 2018 e riscattare la sconfitta nella finale del 2022, mentre la Roja insegue un successo iridato che manca dal 2010, con l’obiettivo di impreziosire un ciclo già arricchito dalla recente conquista dell’Europeo.

FRANCIA

La Francia si presenta all’appuntamento forte di un percorso praticamente perfetto. La nazionale di Didier Deschamps ha dominato il proprio girone conquistando tre vittorie in altrettante partite e ha proseguito la marcia nella fase a eliminazione diretta mettendo fuori gioco Svezia, Paraguay e Marocco, senza incassare reti. Un cammino che conferma la profondità e la qualità di una rosa ricca di talento in ogni reparto, trascinata da un Kylian Mbappé sempre più decisivo. Al termine del Mondiale, Deschamps dovrebbe lasciare la panchina della nazionale francese dopo oltre un decennio alla guida dei Bleus, con Zinedine Zidane indicato come successore. In avanti spazio a Dembele, Olise e Doué alle spalle del centravanti del Real.

SPAGNA

Anche la Spagna arriva alla semifinale con consapevolezza dei propri mezzi, dopo aver cancellato le delusioni delle ultime due edizioni iridate, concluse agli ottavi di finale. La squadra di Luis de la Fuente ha chiuso il girone al primo posto davanti a Capo Verde, Uruguay e Arabia Saudita, prima di eliminare con autorità l’Austria e poi superare Portogallo e Belgio in due sfide combattute, risolte nel finale. Oltre a una fase offensiva ricca di qualità, la Roja ha costruito il proprio percorso su una difesa solidissima, capace di concedere appena una rete nell’intera competizione. In attacco ci sarà spazio per Oyarzabal come punta, sostenuto da Yamal, Olmo e Baena.

CURIOSITA’

I precedenti sorridono leggermente agli spagnoli, avanti nel bilancio complessivo degli scontri diretti, ma la sfida in programma martedì 14 luglio alle ore 21.00 italiane rappresenta un capitolo tutto nuovo di una rivalità che negli ultimi anni ha spesso regalato spettacolo. Negli ultimi cinque incroci, gli iberici ne hanno vinti tre contro i due successi della selezione transalpina.