Alla vigilia della 2^ giornata del Mondiale, curiosità e statistiche della sfida tra Francia e Iraq.
PROBABILI FORMAZIONI
Francia (4-2-3-1): Maignan; Kounde, Upamecano, Saliba, Digne; Kone, Rabiot; Olise, Dembele, Barcola; Mbappè.
Iraq (4-4-2): Basil; Ali, Tahseen, Hashem, Doski; Bayesh, Al Ammari, Ismaeel, Jasim; Hussein, Al Hamadi.
DOVE VEDERLA IN TV
Il match, in programma lunedì 22 giugno alle 23, sarà trasmesso da DAZN.
FRANCIA
C’era grande attesa per assistere alla prima partita della Francia in questo mondiale 2026. La nazionale transalpina non ha mancato l’appuntamento conquistando i tre punti e superando per 3-1 il Senegal, nazionale sicuramente attrezzata e non di seconda fascia. Tuttavia il punteggio non deve nascondere delle criticità e dei dubbi che la prestazione degli uomini di Deschamps hanno offerto. In primo luogo il 4231 così impostato sembra troppo sbilanciato offensivamente. Tantissimi i contropiedi subiti e le occasioni concesse agli africani che potevano anche strappare un risultato positivo. Di contro c’è, naturalmente, un attacco fenomenale e con tantissime scelte. Mbappè ha siglato una doppietta pesantissima mentre Olise è un faro soprattutto dal punto di vista assist. Ci sarà grande variazione con la presenza di Barcola, Dembele ma anche Thuram o Cherki. A centrocampo Koné potrebbe sostituire Tchouameni mentre in difesa staffetta Digne – Theo Hernandez.
IRAQ
Una nazionale fragile che può puntare ad evitare una sconfitta pesantissima ma non molto di più. Certamente le sorprese non sono mancate in questo mondiale e nessun risultato può essere dato per scontato. L’Iraq, però, ha davvero poche soluzioni per mettere in difficoltà la Francia nell’arco dei novanta minuti. Contro la Norvegia la difesa ha mostrato grandissimi limiti con quattro goal subiti e un passivo che poteva essere ben più ampio. Tra le note positive c’è Hussein, il punto di riferimento offensivo che ha anche segnato uno storico goal. Elemento che riesce anche a fare reparto da solo ma a cui manca il supporto di tutta la squadra.
CURIOSITA’
Il Mondiale vinto risale, ormai, al 2018. Non è così lontano ma la Francia sicuramente avrebbe potuto ottenere molto di più in questo periodo storico in cui è, sulla carta, la nazionale più forte, con più talento e con così ampia possibilità di scelta. Invece sono arrivate varie delusioni sia all’Europeo che nell’ultimo Mondiale con la sconfitta amara proprio contro l’Argentina. Adesso c’è voglia di rifarsi oltreoceano partendo dalla vittoria nel gruppo I. Superato il Senegal, adesso tocca all’Iraq che è la nazionale più debole del raggruppamento. Non ci sono precedenti tra queste due nazionali. I transalpini ripartono dalla doppietta di Mbappè e dalla voglia di rifarsi dopo una stagione difficile con anche i fischi subiti a Madrid. Di contro l’Iraq ha raggiunto l’obiettivo qualificazione e cerca di evitare passivi pesanti come all’esordio.
On marche avec Manu Koné, toujours avec le sourire 😄 pic.twitter.com/M3DTqEXGB1
— Equipe de France ⭐⭐ (@equipedefrance) June 21, 2026