Jannik Sinner chiude il cerchio e compie il Career Golden Masters

Sinner numero 1 al mondo

Lo scorso anno era stata Jasmine Paolini a trionfare a Roma, nel singolare femminile, quest’anno gli azzurri hanno offerto il double, vincendo sia nel singolare maschile con il numero 1 al mondo, Jannik Sinner e sia nel doppio maschile con Simone Bolelli e Andrea Vavassori.

Una domenica trionfale per il tennis italiano e per la Fitp che riceverà i complimenti anche da parte di Casper Ruud, durante la premiazione (il norvegese non risparmierà qualche “frecciatina” al calcio…).
Mezzo secolo dopo Adriano Panatta non poteva che toccare a Jannik Sinner prenderne il testimone. Ed è stato proprio Panatta, insieme con il presidente della Ftip Angelo Binaghi, e con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a consegnare il trofeo al tennista altoatesino.

Sinner sta, via via, strapazzando ogni record possibile. Il numero 1 al mondo con il trionfo al Foro Italico ha tutti i titoli Masters 1000. Da quando esiste questa categoria di tornei, dal 1990 soltanto Novak Djokovic era riuscito a comipera questa impresa, la prima volta a 31 anni, mentre Sinner ha completato il Career Golden Masters a 24 anni, partendo dal successo di Toronto nel 2023 e chiudendo il cerchio a Roma nel 2026.