L’intero mondo del basket italiano piange la prematura scomparsa di Attilio Pierini. Il cestista marchigiano è morto lo scorso 23 giugno in seguito ad un incidente sull’autostrada A24. La sua auto si è scontrata con un tir, aveva 39 anni. Pierini è stata un’autentica bandiera per il Basket Recanati con cui ha condiviso la gioia della scalata dalla C alla serie A2.
Soprannominato “Attila”, Pierini aveva ancora tanta voglia di giocare nonostante l’età ormai avanzata e quel brutto infortunio al ginocchio. Un simbolo dello sport più puro e faticoso, tanta gavetta per lui e tanta umiltà fino a diventare un vero punto di riferimento nello spogliatoio.
“Sarò io a decidere quando finirò la mia carriera – aveva detto Pierini appena qualche settimana fa non di certo il ginocchio”. Ma il destino per lui ha scritto una pagina diversa.
In ricordo di Attilio Pierini, morto ieri in un tragico incidente. Trascinò la sua Recanati dalla C ai playoff per salire in Serie A. 15 anni da capitano. Se nel mondo l'8 era quello di Kobe, nelle Marche l'8 era quello di "Attila".
— La Giornata Tipo (@parallelecinico) June 24, 2020
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