I migliori 4 consigli per un torneista alle prime armi

iStock-526153069-800x445

Il Poker da torneo è forse uno dei formati più emozionanti e per questo attrae di continuo nuovi giocatori. Abbiamo così deciso di stilare una classifica dei quattro migliori consigli che un torneista alle prime armi dovrebbe ricevere.

1. Occhio agli stack

Uno degli errori più comuni commessi dai giocatori di torneo alle prime armi è quello di non concentrarsi abbastanza sugli stack in gioco.

Il tuo stack è forse il fattore principale su cui dovresti elaborare la tua strategia: essere deep stack oppure short stack cambia infatti non solo il tipo di mani con cui dovresti giocare, ma anche il modo in cui farlo.

Uno stack profondo ti consente di giocare un numero maggiore di mani, con la consapevolezza che un piccolo investimento potrebbe fruttarti molto bene se dovessi centrare il tuo board.

Quando invece ti ritrovi ad avere un numero limitato di chips dovresti essere più selettivo sulle mani che decidi di giocare, ma allo stesso tempo non dovresti avere paura di correre qualche rischio se la situazione lo richiede.

Il tuo stack non è comunque l’unico da considerare: nel Poker infatti è più corretto parlare di “stack effettivo”.

Con questo termine si intende lo stack più corto tra quelli in gioco in una mano di Poker ed è questo quello cui dovresti sempre fare riferimento. Non ha importanza che tu sia chip leader o meno: se giochi contro un giocatore corto, è su quello che dovrai basare la maggior parte delle tue decisioni.

Prima di aprire troppo alla leggera una mano, dai un’occhiata agli stack dei giocatori alla tua sinistra. Se uno o più di questi dovesse essere corto, dovrai inevitabilmente restringere il tuo range di apertura.

2. Gioca in modo coerente alla tua posizione

Nei tornei di Poker – come in ogni altro formato – la posizione è tutto.

In genere dovresti cercare di giocare più loose quando ti aspetti di giocare in posizione postflop e più tight se invece ti troverai spesso fuori posizione.

Quando ad esempio ti trovi nelle prime posizioni dovresti usare un approccio più tight, siccome non solo hai ancora tutto il tavolo a dovere fare azione dopo di te, ma spesso e volentieri avrai anche un grosso svantaggio dopo il Flop.

Al contrario, se ti trovi in late position puoi permetterti un gioco più loose e cercare di entrare attivamente in molti piatti. Anche se i tuoi avversari non dovessero arrendersi Preflop, riuscirai a metterli fuori gioco nel Postflop.

3. Non avere paura ad usare la continuation bet

Molti giocatori alle prime armi non si sentono a proprio agio a sfruttare i bluff, persino quando sono molto piccoli.

Tuttavia, la continuation bet in bluff è forse una delle linee che dovresti usare più spesso, in quanto ti consente di vincere un numero extra di piatti senza showdown.

Prima di limitarti a fare check quando manchi un Flop, chiediti se puntare non sia forse il modo migliore di vincere il piatto.

Questo non significa assolutamente che dovresti puntare il 100% delle volte. Se il board è troppo connesso e non vedi margine di miglioramento per la tua mano, arrendersi potrebbe essere l’idea migliore. Cerca solo di non renderla una scelta automatica.

4. Non esagerare nei primi livelli

È sempre una bella sensazione dominare un torneo sin dai primi livelli ed accumulare un grosso stack, ma non dovrebbe questa essere la tua priorità.

I primi livelli di un tipico torneo dovrebbero essere giocati con relativa cautela, evitando rischi inutili.

Un errore commesso da molti giocatori inesperti è quello di cercare a tutti i costi il coin flip, quando invece dovrebbero dare maggior valore alla permanenza nel torneo.

Non puoi vincere un torneo al suo inizio, ma puoi certamente venire eliminato. Cerca quindi di trovare un buon rapporto rischio-beneficio nelle tue giocate.

Questi quattro semplici consigli sono un buon punto di partenza se stai muovendo i primi passi nei tornei. Combinati con una buona dose di pazienza, i risultati non tarderanno ad arrivare.