Un Giro d’Italia 2026 che, davvero, regala emozioni e colpi di scena ogni giorno. Va in archivio anche una settima tappa davvero attesa e imperdibile per tifosi e addetti ai lavori. L’arrivo sulla cima del Blockhaus rappresentava uno dei primi scogli in salita per tutti i corridori e, effettivamente, ha stravolto la classifica generale. A prendersi la scena è Jonas Vingegaard con una prova da dominatore assoluto.
Il talento danese, considerato al momento tra gli scalatori più forti dell’intero panorama a due ruote, è riuscito a trionfare sulla montagna abruzzese. Un’azione personale che non solo gli è valso il successo individuale ma ha permesso anche di piazzarsi al secondo posto insidiando la maglia rosa Eulalio capace di difendere il vantaggio di 6’22”. Ma insieme a lui, sono riusciti a piazzarsi in top ten anche Gall e Hindley. Ha perso terreno, invece, Pellizzari che ha provato a stare a ruota ma con scarsi risultati accumulando un ritardo all’arrivo di +1:05.
L’italiano resta al quinto posto nella classifica con +4:28 dal leader Eulalio. Occhio, però, a Vingegaard che prepotentemente è entrato in scena e vuole giocarsi le sue chance.
La classifica finale della 7^ tappa del Giro d’Italia
- Vingegaard – 6:09:15
- Gall
- Hindley
- Pellizzari
- O’Connor
- Rondel
- Ciccone
- Gee-West
- Storer
- Arensman
La classifica generale del Giro d’Italia
- Eulalio
- Vingegaard
- Gall
- Hindley
- Pellizzari
- O’Connor
- Rondel
- Ciccone
- Arensman
- Storer
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— Giro d'Italia (@giroditalia) May 15, 2026
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