Formula 1, Hamilton: “Siamo nati per vincere. La Mercedes è una grande famiglia”

hamilton con l'ennesimo trofeo vinto
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Fresco vincitore del settimo Mondiale in carriera (1 con la McLaren e 6 con la Mercedes), il pilota inglese Lewis Hamilton è tornato a parlare del proprio futuro e di tanti altri argomenti che riguardano il mondo dei motori e non solo. Eguagliato il record di successi di Schumacher, Hamilton non ha intenzione di fermarsi qui.

Nella conferenza stampa della vigilia al prossimo Gran Premio, si è soffermato sulle voci di un suo possibile addio al team tedesco; “Per prima cosa non sono mai stato vicino a lasciare la mia squadra. Credo che sia giusto che un pilota, ma in generale qualsiasi persona, quando valuta la prossima fase della carriera debba analizzare tutte le opzioni. Non so se il nostro tempismo fosse o meno allineato… semplicemente non era destinato ad accadere e non ne sono infastidito. Sono orgoglioso del viaggio che ho fatto con Mercedes, ancora una volta penso che questa sia l’unica squadra nella storia di questo sport in cui ti senti davvero membro di una famiglia. Ci sono tanti grandi professionisti che sono stati qui tutta la vita, diventando una parte del marchio Mercedes, sei una parte dell’evoluzione e ti includono nella famiglia per sempre. La lealtà è un valore molto importante per me”.

Poi ha proseguito, parlando della grande voglia di continuare il ciclo di vittorie: “Penso che questo sia ciò per cui esistiamo, altrimenti perché saremmo qui? Questo è ciò per cui lavoriamo, questo è ciò per cui lavora ogni singola persona che è tornata alla sua occupazione durante quest’anno molto difficile, abbiamo ancora del lavoro da fare, abbiamo ancora miglioramenti da apportare, e nel weekend di gara siamo ancora pronti ad accettare la sfida dei nostri avversari, imparando e sviluppando. È un viaggio per cercare di migliorarsi, non è una cosa facile da fare quando hai avuto il successo che abbiamo avuto noi come squadra, ma tutti nel team amiamo questa sfida, ci piace come ci unisce. E per il resto è nel mio DNA, è così che sono… cablato. Adoro la sfida di arrivare a tre gare in cui la pressione è diversa ma il focus è sempre lo stesso: come possiamo estrarne un po’ di più? Saranno weekend che ci consentiranno anche di provare qualcosa da poter usare l’anno prossimo”.