Europei nuoto: i risultati dell’ultima giornata

CONI

Si chiude una splendida edizione degli europei di nuoto. L’Italia domina nel medagliere e lo fa nelle proprie acque di casa con Roma come location di alto profilo. La selezione degli azzurri non ha tradito le aspettative riuscendo a raggiungere risultati importantissime in tutte le competizioni sino all’ultimo giorno. L’ultima giornata, poi, non ha tradito le aspettative rispetto ai giorni precedenti. In mattinata si è partiti con la 10 chilometri nelle acque di Ostia con Gregorio Paltrinieri all’inseguimento di un grande sogno. Nonostante questo, il risultato finale è stato a sorpresa: la medaglia d’oro va al gregario Domenico Acerenza battendo il francese Olivier e Fontaine. Paltrinieri solo settimo ma comunque nella top ten.

Se nel maschile arriva l’oro, nel femminile l’Italia prende l’argento con la prova di Ginevra Taddeucci. Le donne, poi, diventano protagoniste nella staffetta che parte con qualche ora di ritardo a causa delle condizioni meteorologiche. Mentre si attende il miglioramento del mare, in piscina l’Italia conqu8ista un altro argento. Argento nella disciplina del trampolino sincro da tre metri: Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci si prendono il secondo gradino del podio dietro i britannici e davanti agli ucraini. Nonostante le condizioni avverse, l’Italia si prende l’oro anche nella staffetta di fondo.

Nella 4×1250 gli azzurri battono gli ungheresi e raggiungono la 67 medaglia dei suoi europei. Un dominio totale degli azzurri che chiudono con 24 ori, 24 argenti e 19 bronzi. Le ultime dichiarazioni dei protagonisti azzurri sono carichi di emozione. La prima a prendere la parola è la Bruni: “Sono contenta di essere tornata a fare parte della staffetta. Ho dato il massimo. Non è stato semplice perché gareggiare alle 10 e finire a mezzogiorno e poi mangiare e poi rientrare in acqua alle 16 non è il massimo. Avevamo una 10 km sulle spalle. Poi oggi il mare è peggiorato. Sembra tranquillo ma poi dopo diventa un muro d’acqua. La parte veloce ancora mi manca, ho dato tutto quello che avevo. Ho visto che la spagnola era andata via ma mi sono detta che dovevo recuperare. Alla fine ho dato il cambio per prima”. Poi è il turno di Taddeucci:” Un mare difficilissimo, non si vedeva niente, non si vedevano le boe, alla fine mi sono detta: oddio, sto sbagliando io, perché tutte le altre si stanno allargando. Però la boa si avvicinava, la vedo e sta lì. Un mare impegnativo. Ci ho messo una vita, Greg ci ha messo due secondi. Vabbè è superGreg”.

A chiudere la competizione, l’Italia vince anche il premio Len nel fondo dopo quello in corsia.