Europa League, Milan – Bodo/Glimt 3-2: rossoneri avanti con brivido finale

milan
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Nella giornata in cui Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al Covid dopo il compagno di squadra Duarte, un Milan giovane supera il Bodo/Glimt ben oltre quanto dica il risultato finale. I rossoneri vanno avanti in Europa League e festeggiano il primo goal di Colombo, attaccante classe 2002.

Primo tempo: primo tentativo all’8′ con il tiro di Zinckermagel che non impensierisce Donnarumma. Passano otto minuti ed il Bodo/Glimt passa in vantaggio: Junker anticipa Gabbia e deposita in rete. Passano appena due minuti ed il Milan pareggia con il tiro all’incrocio di Calhanoglu. I rossoneri alzano il ritmo ed al 23′, su errore difensivo ospite, vanno vicino al vantaggio con Bennacer fermato dal miracolo del portiere. Al 26′ è il turno di Colombo che calcia con potenza ed il tiro viene deviato in angolo. Il raddoppio arriva al 33′ con il giovane attaccante che deposita in rete su colpo di tacco di Calhanoglu. Al 39′ Kessiè colpisce di testa e sfiora il tris.

Secondo tempo: inizio di ripresa scoppiettante. Al 6′ il Milan cala il tris ancora con Calhanoglu lasciato colpevolmente solo al limite dell’area: il turco trova l’angolino vincente. Il Bodo/Glimt non si arrende e riapre la gara al 10′ con lo splendido tiro dalla distanza di Hauge. Vicino il pareggio al 15′ con il potente tiro di Zinckermagel. La partita è viva ed al 18′ Hauge salva sulla linea il colpo di testa a botta sicura di Gabbia. Un minuto dopo la difesa ospite salva in extremis su Theo Hernandez. Al 20′ il Milan trova il goal con il giovane Maldini ma rete annullata per fuorigioco. Al 34′ nuovo salvataggio sulla linea della difesa ospite che nega il poker rossonero a Saelemaekers. Al 38′ Calabria devia in angolo una potente conclusione che poteva essere pericolosa. Brivido al 41′ con un miracolo di Donnarumma su colpo di testa ravvicinato sul primo palo. Nel finale, in pieno recupero, il Bodo/Glimt si divora da due passi il pareggio che avrebbe significato supplementari.