L’Inter festeggia l’accesso alle semifinali di Coppa Italia battendo la Lazio 2-0 nel terzo quarto di finale. I nerazzurri si preparano ora a un’attesissima sfida di semifinale contro il Milan, per un derby che promette spettacolo.
Gol decisivi e una prestazione solida hanno permesso alla squadra di Inzaghi di superare i biancocelesti e continuare la corsa verso il trofeo. Ora occhi puntati sulla stracittadina, con l’Inter che cercherà di imporsi anche nella doppia sfida contro i rossoneri. Queste le parole dei protagonisti:
ARNAUTOVIC – “Il gol vale per l’Inter vale anche per me. La cosa più importante è aver vinto la partita, siamo molto contenti”. A Napoli per Vincere, siamo l’Inter e andiamo con questo obiettivo da qualsiasi parte. Il Napoli è forte e da rispettare, ma andremo là per cercare di vincere. Pensiamo a sabato, è ancora lunga per arrivare al derby”.
ZIELINSKI – “Abbiamo una grande squadra, chi gioca meno in queste partite deve dimostrare di essere sempre a disposizione. L’importante è aver passato il turno. Il Napoli sta facendo un campionato straordinario, sarà importante ma non decisiva e speriamo di vincere”.
INZAGHI – “Abbiamo fatto una grande gara, contro un avversario di assoluto valore. Nel primo tempo abbiamo sofferto, ma non ci siamo mai disuniti e siamo stato bravi a sbloccarla con il gran gol di Arnautovic. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, ho la fortuna di avere ragazzi che danno tutto per questa maglia. Sono orgoglioso di essere il loro allenatore. Abbiamo tante partite ravvicinate, in questo momento siamo in emergenza sugli esterni. Dobbiamo pensare partita dopo partite, questa sera la prima di 6 in 20 giorni. Sappiamo quello che ci aspetta”.
BARONI – “Siamo dispiaciuti, è passata l’Inter. All’interno della nostra prestazione è mancato il gol. Dobbiamo essere sereni e continuare a ricercarlo, con maggiore convinzione negli ultimi metri. Guardiamo sempre avanti, al lavoro e alla crescita dei ragazzi. Sappiamo qual è il nostro percorso, siamo convinti di giocarcela fino in fondo. Dobbiamo farlo per noi e per i nostri tifosi. Non molliamo di un millimetro. Dobbiamo lavorare su chi c’è e dare fiducia ai giovani, che ora stanno sentendo un po’ il peso avendo fatto un salto importante. Ho molta fiducia nei giovani e negli altri, tutti insieme dobbiamo dare una mano. Esco da questa partita rafforzato, ma anche tremendamente dispiaciuto perché ci tenevamo a passare il turno. Ripartiremo, come abbiamo sempre fatto”.